Emigrati Sardi


[ Salta il menu e vai direttamente ai contenuti ]

Sommario dei principali servizi e contenuti disponibili in questa pagina:
Lingua del sito
Ricerca
pagina in cui ti trovi
navigation global
Rubriche
Registrati al sito
Articoli più recenti
Ultime brevi
informazioni legali

A Santa Cristina e Bissone (Pavia), il 18 maggio, sarà ricordato il poeta sardo Peppino Marotto

martedì 13 maggio 2008.

Nel pomeriggio di domenica 18 maggio, alle ore 15,00, a Santa Cristina e Bissone (PV), presso i locali del Museo Contadino della Bassa Pavese, per iniziativa del Museo e del Circolo culturale sardo “Logudoro” di Pavia, si terrà un incontro in memoria di Peppino Marotto, sindacalista, poeta, vilmente assassinato nella “sua” Orgosolo alla fine del 2007, all’età di 82 anni.

Marotto, a 38 anni, nel 1963, da Orgosolo era arrivato a Santa Cristina e Bissone per farvi il mungitore e, in seguito, si fermò alla frazione Lambrinia di Chignolo Po prima in una piccola fonderia artigiana e poi in una grande fattoria. Ebbe a raccontare: “A trentanove anni ho sposato una ragazza di Orgosolo, è salita a Lambrinia, sono stati due anni buoni. Ma inutile. Fisicamente vivevo a Lambrinia, con l’animo ero ad Orgosolo. Mi sembrava di essere diviso in due, difficile spiegarlo. Una cosa mi mancava:il calore della mia gente”.

Alla manifestazione interverranno:
Gesuino Piga, presidente del circolo “Logudoro” di Pavia;
Paolo Pulina, giornalista, responsabile Comunicazione della FASI ( Federazione delle Associazioni Sarde in Italia);
Paolo Pillonca, scrittore, direttore della casa editrice "Domus de Janas";
Osvaldo Galli, presidente del Museo Contadino.