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Sonos de linna | La materia ha l’anima

martedì 8 luglio 2008.

Sonos de linna | La materia ha l’anima Al via il Festival "Sonos de Linna - La materia ha l’anima" (Belvì, Nu - 5 Luglio - 29 Agosto 2008)

Belvì, “che dal suolo e dal cielo offresi come la delizia d’una bellissima pittoresca prospettiva”, come la descrisse Vittorio Angius nel 1834, sarà palcoscenico ideale di un’estate lunga e ricca di appuntamenti. Dal 5 luglio al 29 agosto, il piccolo borgo, capitale dell’omonima Barbagia, ospiterà “Sonos de linna. La materia ha l’anima”, festival delle risorse culturali, produttive, ambientali e artistiche locali.

Il festival si divide idealmente in due sezioni. La prima va da sabato 5 a domenica 20 luglio, la seconda invece è dedicata al Simposio delle Arti e verrà presentata in occasione del simposio stesso.

Belvì sorge ai piedi di un colle, abbracciato da boschi di ciliegi, noccioli, noci, castagni, roveri, lecci, agrifogli, ginepri, ulivi, pini e erbe aromatiche perenni. È cosi che Belvì si offre ai visitatori, come suggestiva alternativa al mare con incontri, conferenze, cinema, musica, teatro, mostre, reading, poesia e scultura. Il “ paese incorniciato dai legni ” si propone pertanto come spunto ideale per l’assonanza con la musica.

Gli appuntamenti di questo primo capitolo si snodano tutti i sabati e le domeniche del mese di luglio. Ad animare le serate del paese senza tempo, saranno teatro e musica.

Sabato 5 luglio, alle 21,30 all’Anfiteatro Comunale di Belvì, apre la kermesse lo spettacolo per grandi e bambini “Il dio distratto”. Prosa, immagine, gestualità, recitazione in italiano, sardo e lingua inventata sono gli ingredienti di questa pièce tratta dal romanzo di Giuseppe Dessì “Un pezzo di luna”. L’adattamento teatrale alla drammaturgia è di Emanuele Floris. Regia e progetto scenico di Mariano Corda, in scena Stefano Farris e Ilaria Nina Zedda.

La storia narra di un antico dio che torna alla sua terra, abbandonata per millenni, richiamato dalla nostalgia per gli esseri umani. Un giorno vide arrivare dal mare uno sciame d’api, che si posò sullo stollo della capanna. Con arti umane e tanta prudenza decise di allevarle.

Dopo qualche anno la capanna era circondata da arnie e il vecchio si nutriva con il miele che conteneva tutti i profumi dell’isola. Le arnie disposte intorno alla capanna facevano pensare ad un villaggio sorto intorno al tempio di un dio e il miele alle dolci preghiere umane che anche lui aveva gustato. Una scintilla sprizzò dalla punta del suo indice colpendo un’ape che gli ronzava intorno. Questa si trasformò in una piccolissima creatura umana di proporzioni perfette, un donnino vestito solo dei suoi lunghi capelli.

Tutte le api del suo alveare diventarono come lei, dei piccolissimi esseri fatati dalle forme femminee, divinità inferiori, che costruirono le loro case-alveare nelle pareti di tufo delle montagne, aspettando che si compisse ciò che esse sapevano che si sarebbe compiuto: l’arrivo degli umani.

Così nacquero le Janas, frutto della distrazione di un dio che non voleva esser un dio. Con l’arrivo degli esseri umani nell’isola ci si affaccia alle porte della memoria e si entra in contatto con il passato del popolo sardo, dal periodo prenuragico fino ad oggi. Si passa in rassegna la storia e i popoli che erano in contatto con la Sardegna e che lasciarono tracce di sé. Nonostante questo, la cultura, le tradizioni e la lingua sarda sono ancora vive e palpitano con orgoglio nel cuore del popolo sardo.

Domenica 6 luglio alle 21,30 l’appuntamento è in piazzetta Casula per assistere al raeding musicale “Sonetàula” di Giuseppe Fiori. Il romanzo di Giuseppe Fiori, che ha ispirato anche l’ultimo film di Salvatore Mereu, racconta il paesaggio di una Sardegna che muta tra gli anni 1930-1950. Una storia di vendetta e modernità che si colloca all’interno di metamorfosi personali del protagonista e grossi cambiamenti sociali. La voce recitante è di Camilla Soru, alla chitarra classica Andrea Congia.

PROGRAMMA COMPLETO DAL 5 AL 20 LUGLIO

SABATO 05/07/2008 Ore 21,30 · Anfiteatro Comunale Belvì Associazione Culturale Teatru – Spettacolo teatrale “Il Dio distratto”, liberamente tratto da un racconto di Giuseppe Dessì - Testo teatrale di Emanuele Floris, progetto scenico e regia di Mariano Corda Con Stefano Farris, Ilaria Nina Zedda

DOMENICA 06/07/2008 Ore 21,30 · Piazzetta Casula “Sonetàula” di Giuseppe Fiori - Reading musicale con Camilla Soru e Andrea Congia

SABATO 12/07/2008 Ore 21,30 ·Anfiteatro Comunale “S’istrangiu in domu” - Spettacolo musicale del gruppo M.o.m. (Man on the margin)

DOMENICA 13/07/2008 Ore 21,30 · Anfiteatro Comunale “Musiche dal Mondo Celtico” - Spettacolo musicale del gruppo Keltaloth

SABATO 19/07/2008 Ore 20,00 .Anfiteatro Comunale “Giochi teatrali” a cura dei bambini della I ^e II ^ classe della scuola elementare di Belvì diretti da Mariano Corda con la collaborazione degli operatori Stefania Sau e Emilia Mura Ore 22,00 “Storie silenziose” del mimo Franco Fais

DOMENICA 20/07/2008 Ore 21,30 · Anfiteatro Comunale Spettacolo teatrale “Nelca: il paese maledetto” a cura dei bambini della II^ e III^ classe della scuola elementare di Belvì diretti da Mariano Corda con la collaborazione degli operatori Stefania Sau, Emilia Mura, Nicola Cantalupo e Maria Elena Onano

Direzione artistica Mariano Corda, Tonino Loi

Organizzazione musicale Andrea Congia

Segreteria organizzativa Simonetta Carboni, Mariano Corda, Andrea Congia, Tonino Loi

Redazione e ufficio stampa Elsa Pascalis Milly Ambrosini

Progetto grafico Angelina Annis