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VIII Festival di Sant’Efisio del Teatro Lirico di Cagliari

mercoledì 23 aprile 2008.

La leggenda della città invisibile di Kitež e della fanciulla Fevronija di Nikolaj Rimskij-Korsakov inaugura la Stagione lirica e di balletto 2008 e l’VIII Festival di Sant’Efisio del Teatro Lirico di Cagliari

Giovedì 24 aprile alle 20 (turno A), al Teatro Lirico di Cagliari, si inaugura la Stagione lirica e di balletto 2008 e l’VIII Festival di Sant’Efisio con La leggenda della città invisibile di Kitež e della fanciulla Fevronija, opera in quattro atti su libretto di Vladimir Bel’skij e musica di Nikolaj Rimskij-Korsakov, in un nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari in coproduzione con il Teatro Bolshoi di Mosca.

Ancora una volta la Stagione lirica e di balletto viene inaugurata con un’opera in prima esecuzione italiana o raramente rappresentata: il Teatro Lirico di Cagliari continua così, anche nel 2008, il percorso iniziato, ormai dieci anni fa, nel 1998 con Die Feen (Le fate) di Richard Wagner (la cui incisione dal vivo, per la Dynamic, ottenne il premio della critica quale miglior disco dell’anno), proseguito nel 1999 con Dalibor di Bedřich Smetana, nel 2000 con Čerevički (Gli stivaletti) di Pëtr Il’ič Čajkovskij, nel 2001 con Die ägyptische Helena (Elena egizia) di Richard Strauss, nel 2002 con Euryanthe di Carl Maria von Weber, nel 2003 con Opričnik di Pëtr Il’ič Čajkovskij, nel 2004 con Alfonso und Estrella di Franz Schubert, nel 2005 con Oedipe di George Enescu, nel 2006 con Chérubin di Jules Massenet e nel 2007 con Die Vögel (Gli uccelli) di Walter Braunfels, tutte opere incise in collaborazione con Dynamic.

L’opera, rappresentata in lingua originale russa con sopratitoli in italiano, si avvale di due prestigiosi cast di artisti specializzati in questo repertorio che si alternano nelle recite: Michail Kazakov/Igor Mathiukin (26, 29) (Principe Jurij Vsevolodovič), Vitaly Panfilov/Roman Muravitskij (26, 29) (Principe Vsevolodov), Tatiana Monogarova/Tatiana Smirnova (26, 29) (Fevronija), Mikhail Gubskij/Vitalij Tarashenko (26, 29) (Griška Kuter’ma), Albert Schagidullin/Gevork Hakobyan (26, 29) (Feodor Pojarok), Marika Gulordava (Un giovinetto), Riccardo Ferrari (Bardo), Stefano Consolini (Domatore di orsi), Valerij Gilmanov (Bediaj), Alexander Naumenko (Burundaj), Rosanna Savoia (Sirin), Elena Manistina (Alkonost), Gianluca Floris (Primo ricco borghese), Marek Kalbus (Secondo ricco borghese), Alessandro Senes (Un mendicante), Mirko Dettori (Primo popolano), Victor Garcia (Secondo popolano).

Il nuovo allestimento cagliaritano conta dell’eccezionale regia di Eimuntas Nekrosius, geniale artista lituano, celebre in tutto il mondo dello spettacolo per aver curato importanti allestimenti teatrali. Le scene sono affidate al figlio Marius Nekrosius, i costumi alla moglie del regista Nadezda Gultiajeva, mentre le luci sono curate da Audrius Jankauskas.

L’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico sono diretti dal direttore musicale del Teatro Bolshoi di Mosca Alexander Vedernikov. Il maestro del coro è Fulvio Fogliazza.

La leggenda della città invisibile di Kitež e della fanciulla Fevronija, la cui prima rappresentazione andò in scena il 7 febbraio 1907 al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, ebbe, da subito, uno straordinario successo che, ben presto superò i confini russi per arrivare in Europa e quindi in Italia, dove venne rappresentata, per la prima volta, il 30 dicembre 1933 al Teatro alla Scala di Milano. L’ultima rappresentazione italiana dell’opera risale al 53° Maggio Musicale Fiorentino del 1990 ed è stata interamente firmata, per la parte visiva, da Pier Luigi Pizzi.

L’impegnativo allestimento cagliaritano del capolavoro di Nikolaj Rimskij-Korsakov (1844-1908), di cui quest’anno ricorre il centenario della morte, vuole essere un omaggio al patriottismo russo, alla mitologia slava precristiana ed alla fede ortodossa, tutti elementi che convivono in questa grandiosa composizione musicale e che Eimuntas Nekrosius, massimo interprete della drammaturgia russa dei nostri tempi, racconta con il consueto rigore, pieno di sensibilità e profonda consapevolezza, del suo linguaggio stilistico.

La leggenda della città invisibile di Kitež e della fanciulla Fevronija viene replicata sabato 26 aprile alle 19 (turno G), domenica 27 aprile alle 17 (turno D), martedì 29 aprile alle 20 (turno F), mercoledì 30 aprile alle 20 (turno B), venerdì 2 maggio alle 20 (turno C), domenica 4 maggio alle 17 (turno E).



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