ArteScambio: interscambio artistico tra Berlino e la Sardegna
venerdì 1 agosto 2008 di exeo
Sabato, 2 Agosto 2008
Ore 19:00 - Vernissage. Esposizione degli artisti di Berlino, Mimmo Guadagna (Pittura e Scultura), Giuseppe Mannino (Pittura e Scultura), Jacopo de Marco (Fotografia), Ralfh Jandacka (Filmmaker), Marcus Klein (Pittura), Kurt Schwarzmeier (Pittura) e di quelli di Gavoi, Luciano Busia (Scultura), Anna Congiu (Pittura), Claudio Marchi (Pittura), Francesco Mereu (Fotografia), Fabio Sedda (Pittura).
ore 21:00 - Proiezione docu-arte: "Il serpente di pietra" (57min) Plexus 1987. Regia di Salvatore Zurru. Con la partecipazione straordinaria di Alessandro Di Todaro.
La mostra collettiva presenta uno scambio culturale tra Berlino e Gavoi attraverso 11 artisti che operano nei campi della scultura, della pittura, del video e della fotografia. L’esposizione sarà aperta fino al 9 Agosto a Berlino e sarà riaperta a Gavoi il venerdì, 22 agosto 2008 alle ore 19:00 presso il Museo Casa Lai (via Margherita s.n. - 08020 Gavoi NU).
Sugli artisti
Luciano Busia è nato a Gavoi (NU). Artigiano falegname; l’artista produce le sue opere avvalendosi di strumenti ricercati, forgiando modelli artistici appartenenti alla cultura tradizionale della Sardegna. I suoi lavori comunicano una consapevole elaborazione di esemplar i primigeni. In particolare il suo interesse è rivolto alla civiltà nuragica, fonte di ispirazione fondamentale, espressa attraverso prototipi e simboli in pietra, vetro, legno e bronzo, quest’ultimo prodotto attraverso la raffinata tecnica della cera-persa. (GM)
Anna Maria Congiu è nata a Lotzorai (NU). Vive a Gavoi e insegna disegno e Storia dell’Arte nelle s cuole. Attraverso la materia l’artista ci trasmette la storia delle sue radici, il rapporto con la terra d’origine, l’Ogliastra. L’inserimento di amalgami composti di terre e di "oggetti trovati" rappresenta un tramite che ci lega al passato, suggerendo stralci di ricordi e poetiche attuali, dove la materia stessa diventa la sua essenza di vita. L’elemento pittorico, denso e drammaticamente espressivo, si mostra in tutta la sua veridicità. (GM)
Jacopo Demarco è nato a Udine e vive a Berlino. Fotografo. L’artista rivela il filo conduttore del suo progetto fotografico attraverso il concetto di assenza: "Il vuoto lasciato o venutosi a creare; uno spazio o diversi spazi, pensati da un architetto oppure nati in seguito ad un processo di dissoluzione, annientamento, demolizione" (cit. J. De Marco). I suoi lavori fotografici ispirandosi ad uno spazio immaginario e possibile, rivelano una percezione visiva rielaborata, secondo una prospettiva singolare tra i pieni e i vuoti di un estensione temporale. (GM)
Mimmo Guadagna è nato a Palermo. Vive tra Berlino e l’Italia, dove lavora come operatore sociale. Le sue "sculture pittoriche" esprimono forme libere: acqua, vento, mare, roccia, vegetazione, magma incandescente e terra arsa dal sole. Le pitture rivelano ombre di figure amor fe dove il colore forgia trasparenti impronte, evocando elementi atavici che richiamano la sua terra, la Sicilia, e che trasmettono altresì il suo forte legame con la Sardegna e il Mediterraneo. (GM)
Ralph Jandacka è nato in Germania. Vive a Berlino, dove lavora come reporter e tecnico per diverse radio e televisioni. Nei video proposti emerge la ricerca sul rapporto tra l’immagine, la dilatazione del tempo atmosferico, individuale e collettivo dell’uomo, i gesti quotidiani. Le azioni dei video vengono associate alla musica elettronica che scandisce il percorso del vissuto. Il video diviene veicolo privilegiato di esplorazione, di situazioni esistenziali, reali e oniriche allo stesso tempo. (GM)
Markus Klein è nato a Lübars (Germania). Artista indipendente e grafico. Nel contesto metropolitano inserisce in una porzione di muro vissuto e offeso da graffiti, elementi simbolici della società dei consumi. Per l’artista il panorama sociale è nelle strade, nei muri parlanti, con le mille, coloratissime e comuni figure dei contenitori automatici di chewingum. Lo sviluppo industriale introduce il prodotto anonimo e standardizzato, ripetuto in serie illimitate nella vita quotidiana, e intensificando la sua presenza nell’immagine, l’essere significante viene ulteriormente svuotato di significato, annullando la sua drammaticità. (GM)
Giuseppe Mannino è nato a Graniti (ME). Avvocato, giornalista pubblicista, poeta, pittore, scultore, autore di saggi e pubblicazioni. L’attenzione per la dimensione onirica, umana e sociale si esprime nella scultura attraverso la rappresentazione in bronzo delle epopee dedicate a Don Chisciotte e in quella dedicata alle Foibe. Artista poliedrico, sperimenta diversi linguaggi espressivi, attraverso i quali concretizza la volontà di una partecipazione diretta con lo spettatore. (GM)
Claudio Marchi è nato e vive a Gavoi. Le sue opere comunicano prima emozione oltre a sospingere verso la comprensione dell’oggetto rappresentato. Attraverso l’utilizzo di materiali alternativi e di riciclaggio, la sua pittura materica comunica in modo diretto, coinvolgendo lo spettatore sia per la forza cromatica che per la complessità della tematica trattata.
L’opera "Tibet 2008" è una denuncia delle contraddizioni della nostra epoca. Nell’anno del sessantesimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, il Tibet assurge a simbolo dei tanti paesi in cui sono presenti tortura, pena di morte, processi iniqui e in cui non è consentita la libertà di espressione. (GC)
Francesco Mereu, noto Siesko, è nato a Nuoro. Vive a Gavoi dove svolge la professione di fotografo. I suoi scatti raccontano l’attualità della Sardegna, sia attraverso gli sguardi e le espressioni dei suoi abitanti, che tramite i colori e la luce dei suoi paesaggi. Il significato delle immagini fissano indelebilmente nello spettatore il sentimento di appartenenza alle proprie radici; natura, festa, quotidianità ci accompagnano alla scoperta di un mondo , in cui sono presenza, la forza del passato e lo slancio vitale verso il futuro. (GC)
Kurt Schwarzmeier è nato a Regensburg (Bavaria). Illustratore e grafico, dirige a Berlino la galleria "Take a dive". L’immagine che traspare dalle sue illustrazioni è un ritratto della società attuale che declina verso un baratro. L’inquinamento, i disastri ambientali delle fabbriche, la solitudine del genere umano, il cinismo come logica conseguenza. Ma allo stesso tempo il suo lavoro si propone come un ritratto ironico, realizzato con tinte vivaci, che rende meno drammatica l’atmosfera realistica nella quale tutti viviamo. (GM)
Fabio Sedda è nato a Nuoro. Vive a Gavoi, dove gestisce un bar. Le sue opere manifestano la sensibilità e la spontaneità del gesto immediato. Unito alla dinamica e all’agilità della composizione, il segno è inserito n un contesto spaziale di equilibrio e armonia, dove il colore assume intensità immediata rivelando sentimenti nascosti. Coinvolge la superficie della tela sprigionando passione, vitalità ed energia. (GM)
Critiche e recensioni: Giulia Mulas (GM) e Grazia Costeri (GC)
Progetto Grafico: Grazia Costeri
Responsabile allestimento al Centro culturale Sardo di Berlino: Alessandro Di Todaro
Responsabile allestimento per il Museo "Casa Lai" di Gavoi: Sara Mura
Segreteria organizzativa: Loredana Marchi
Ulteriori informazioni
Associazione Culturale TUMBARINOS
www.tumbarinos.it
Unione dei Comuni della Barbagia
www.gavoi.com/
Sito ufficiale di Gavoi
www.comunas.it/gavoi
Un ringraziamento a Partesa srl (www.partesa.it) e Comochi Industriale spa (www.comochiindustriale.it/) per il contributo nella realizzazione dell’evento.
Allegato
ArteScambio-2008.pdf (144 KB)
SARDISCHES o v_v_v 10435 Berlin
KULTUR- | /\ Husemannstr. 28
ZENTRUM __XXXXX__/ info@sardanet.de
BERLIN \_______/ Ruf/Fax +493034356635
U-Bahnhof Eberswalder Straße (Linie U2)
Haltestelle Husemannstraße (Strab M10)
exeo
Articoli di questo autore
- Milano | la Giunta Moratti sfratta il Circolo Sardo CSCS dalla sede storica
- Hubert Soudant, Marina Comparato e Alexei Ogrintchouk al Lirico di Cagliari
- Circolo Sardegna | La Sardegna incontra la Calabria
- Giornate Sarde al Circolo Culturale Quattro Mori di Ostia
- Flotta sarda e concorrenza. Il progetto di iRS per i trasporti sardi.
- La Botte e il cilindro | Cos’è la poesia?
- Giovanna Casapollo | La mia isola
- Allui su contu e imparai su sardu
- Obiettivi sul lavoro 2008
- "I Puritani" di Vincenzo Bellini al Teatro Verdi di Sassari
- Le nostre onde seguono la stessa rotta
- Continuità Territoriale | Soru all’Antitrust contro Stato e Tirrenia
- Alluvione | I geologi sardi: era tutto previsto
- I confini del Mediterraneo
- Fiscalità Sarda | S’Annuàriu de su Contribuente
- [...]