Circ. Sa Berritta | Sul filo della cultura - Mostra tessile a Lugano

martedì 3 giugno 2008 di exeo

Oltre alle consuete attività annuali, l’obiettivo primario del Circolo “Sa Berritta” resta quello di promuovere eventi, suggerendo trame di percorsi culturali che si possano intrecciare con la memoria collettiva e la comunità con la quale si convive quotidianamente.

Tessuti, trame, lane, orditi, sono stati il filo conduttore degli ultimi mesi che ha visto i componenti dell’associazione di Lugano, impegnati perla realizzazione della prima mostra tessile “SUL FILO DELLA CULTURA”, che si è svolta a Lugano dal 26 Aprile all’ 8 Maggio.

Sono stati tesi fili per dare inizio a rapporti tra due realtà scolastiche, uniti dalla passione per un’arte antica, quale la tessitura

La mostra è stata presentata nel patio della villa dell’ex Asilo Ciani che gode di luce naturale grazie alla particolarità di un lucernario piramidale in vetro e metallo, alla decorazione di archi tipici di fine 800 e di un bellissimo pavimento in legno, valorizzando ulteriormente i manufatti esposti .

Alcuni allievi e insegnanti della scuola tessile di Samugheo, sezione dell’Istituto d’Arte di Oristano, hanno così potuto visitare il centro Scolastico Industrie Artistiche di Lugano, suggerendo spunti per futuri stage.

I giovani di Samugheo hanno esposto numerosi manufatti presentando materiali diversi dalla lana al cotone, utilizzando fili di rame,carta, paglia. L’elegante angolo dei gioielli, tessuti con fili di rame. ha fatto da contrasto con la realizzazione di un telaio rudimentale, composto da due rami nodosi di ginepro e da un ordito grossolano, come a suggerire l’atavica nascita della tessitura.

Gli allievi della Scuola d’Arte di Lugano, avendo come tema per la maturità di quest’anno “Tessuti scolpiti sulla pietra”, hanno presentato diversi copri casse e copri panche, risultato del progetto legato al territorio di Giornico, in riferimento alla “Battaglia dei Sassi Grossi” con la scacciata, nel 1478, delle truppe milanesi dal territorio ticinese

Eugenia Pinna : nata a Nule (Nu), artista tessile contemporanea che, da diversi anni, sperimenta colori e disegni innovativi, affiancando al suo impegno di artista il compito di trasmettere con metodo didatticol e sue conoscenze sulla tessitura classica;

Wilda Scanu: socia “storica” della cooperativa tutta al femminile di Mogoro ”Su Trobasciu”, attiva da trent’anni e impegnata a preservare gli antichi segreti della tradizione,pur consentendo alle esecutrici una personale interpretazione, che qualifica il manufatto artigianale a produzione artistica.

La collaborazione delle due artiste ha permesso la realizzazione di uno spazio-laboratorio didattico per l’esecuzione di piccoli manufatti da realizzare su telaietti verticali e orizzontali.

I lavori realizzati a Ploaghe, Aggius, Isili, Pozzomaggiore, presentati in un susseguirsi di tele come opere d’arte, sono stati la testimonianza che, con la tessitura, non solo venivano realizzati manufatti per abbellire le case con arazzi e cuscini, ma si tesseva per soddisfare le esigenze quotidiane, lenzuola, teli per il pane, coperte “Sa Fressada” e bisacce “Sa Bertula”, utilizzate dagli uomini di campagna per trasportare cibi vari.

Con la tessitura su telai orizzontali o verticali si confezionavano inoltre capi di vestiario come pantaloni, mantelli.e parti del costume sardo.

Buona l’affluenza delle scuole e degli utenti dei laboratori protetti checon interesse oltre alla visita della mostra, hanno potuto assistere alla proiezione del filmato “Dalla Lana alla Trama”, documentario realizzato dalla regista nuorese P.J Gambioli sulla storia della tessitura di Nule.

Gli ultimi giorni della mostra hanno visto come protagonisti i giovani delle scuole di Lugano, incantati e ammutoliti davanti al fascino gestuale e narrativo di Chiara Vigo, conosciuta come “La Tessitrice del Mare”, che filando fili d’oro ha tessuto nelle loro anime l ’amore per il lavoro e il rispetto della natura , con la promessa di ritrovarsi nella sua Bottega del Bisso, a Sant’Antioco in Sardegna, o in un futuro progetto a Lugano.


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