ETHNICUS 4° Festival delle Culture migranti

giovedì 18 settembre 2008 di exeo

Pensamentus - istigazione al suono, all’immagine e .........
ha il piacere di annunciare ETHNICUS 4° Festival delle Culture migranti

DIREZIONE ARTISTICA ROCCO DE ROSA e TORE USAI
20 SETTEMBRE 2008 dalle ore 18.00 in poi

Loc.San Basilio - Burranca
S.S. 125, Km. 24 Sinnai (Cagliari)
ingresso con sottoscrizione

Nonostante le enormi difficolta anche quest’anno si terrà "ETHNICUS 4° Festival delle Culture migranti" organizzato dall’associazione culturale Pensamentus; dopo le precedenti tre edizioni che si sono svolte presso l’antica casa del Canonico Putzu a Selargius questa volta la manifestazione si svolgerà in edizione ridotta, una sola giornata, in una giardino sulle colline intorno a Cagliari.

Sostentamentus
EHI TU! SI, DICO A TE! SOSTIENI PENSAMENTUS!
Se negli anni scorsi il Festival ha avuto i contributi della Regione Sardegna, della Commissione pari opportunità, del Comune di Selargius e della Provincia di Cagliari, quest’anno per motivi che hanno a che fare coll’indipendenza da partiti o padrini politici ETHNICUS non è stato finanziato (come invece lo è stata la pur meritevole "Sagra del melone coltivato in asciutto") e pertanto abbiamo deciso di organizzare l’edizione di quest’anno ricorrendo esclusivamente all’autofinanziamento da parte dei soci e dei sostenitori dell’Associazione Pensamentus.

In sei anni di vita questa rivista è stata sempre inviata gratuitamente a tutti gli iscritti, ma giunti a questo punto vi chiediamo di sostenerci. Chi vuole che Pensamentus continui ad esistere, ed a organizzare questa come altre iniziative, ci sostenga venendo al Fest/ival, portando i propri amici e contribuendo generosamente alla sottoscrizione.

Invece quelli che, seppur seguendoci da tempo ed aprezzandoci, non possono partecipare al Fest/ival per motivi geografici e/o temporali, ci sostengano inviando un contributo ad uno dei seguenti conti correnti intestati ad Associazione PENSAMENTUS, via Boccaccio 1/3, Selargius

 IT58I0103044120000000772683
 BANCA MONTE DEI DEI PASCHI DI SIENA
 Agenzia di Quartucciu (CA)

 IT03QO760104800000065469256
 BANCOPOSTA
 Agenzia Cagliari 5. 

 GRAZIE

PROGRAMMA

ore 18.00
I viaggi perduti, suoni, immagini e parole
presenteranno il progetto il curatore il giornalista Luciano del Sette, ed il pianista-compositore Rocco De Rosa.

Il CD + DVD + Libretto prodotto da "Il Manifesto cd" è una delle opere multimediali più interessanti realizzati negli ultimi tempi. Sono tredici viaggi perduti, fra i tanti che le guerre, i conflitti etnici, i genocidi, le dittature, gli integralismi, il turismo senza scrupoli, i delitti del progresso, i disastri naturali, hanno cancellato per sempre dal mondo.

Li hanno raccontati e messi in musica: Eugenio Allegri, Avion Travel, Marco Baliani, Sonia Bergamasco, Francesco Bruno, Roberto Ciotti, Laura Curino, Rocco De Rosa, Maria Pia De Vito, Ginevra Di Marco, Fabrizio Gifuni, Javier Girotto, Canio Loguercio, Mariella Lo Sardo, Adolfo Margiotta, Orchestra di Porta Palazzo, Maria Paiato, Marco Paolini, David Riondino, Radio Dervish, Fausto Russo Alesi, Daniele Sepe, Serena Sinigaglia, Baba Sissoko, Ralph Towner, Massimo Zamboni.

Il dvd, con la voce di Neri Marcoré e le musiche di Riccardo Cimino contiene oltre ad immagini selezionate da Enrico Ghezzi, Paolo Luciani, Paolo Papo per Fuori Orario anche alcune sequenze inedite del film Lo sguardo di Ulisse di Theo Angelopulos, girate a Mostar. Ideazione e realizzazione: Simona Cagnasso.

ore 19.00
Aperitivi poetico-musicali a cura degli Amalgàma

Andrea Palmas, Stefano Sibiriu, Giuseppe Boy e Marco Maxia con la loro musica tangenziale partono da San Gregorio, attraversano Ponte Vittorio, Recanati, la Sierra Maestra, Piazza Vittorio ed arrivano al Malecon. La loro imprevedibilità non ci permette di sapere se ci proporranno un aperitivo a base di un 1/3 di Lou Reed, 1/3 di Giacomo Leopardi ed 1/3 di blues oppure un micidiale cocktail di tango, morna e angostura, ma siamo sicuri che dopo che avrete bevuto questi aperitivi molti di voi faranno "poporoporoporoporoporoporo".

ore 20.00
MIGRANT VIDEO
presenta "Bar Boon Band"
alla presenza della regista Raffaella Pusceddu

 E’ la storia di un gruppo di senza fissa dimora che alla Stazione Centrale di Milano ha scoperto musica e poesia per sopravvivere. «Mi chiamo Stefi la mia casa è la mia pelle il mio tetto sono le stelle. Solo due cose mi restano la mia vita e la mia libertà ». Stefania è del ’64 ed è una poetessa. Le poesie le legge con la Bar Boon Band, un gruppo di artisti e musicisti nato nel 1995 su iniziativa di Maurizio Rotaris, responsabile del centro Sos della Stazione centrale, che fa capo alla Fondazione Exodus di don Antonio Mazzi.

Gli artisti del gruppo arrivano da storie di alcol, droga, vagabondaggi, reclusioni. Voragini scavate nella psiche dalla solitudine metropolitana. La storia del gruppo e le storie delle persone, raccontati nel documentario di Raffaella Pusceddu per "Racconti di vita" il programma di Giovanni Anversa mandato in onda su RaiTre.
 
ore 21.00- 24.00
ETHNICOUS-COUS
Degustazione etnogastronomica ETHNICOUS-COUS

ore 21.00
Têtes de Bois
Presentazione di Avanti Pop I Diari del camioncino
 
Per i Têtes de Bois l’evoluzione della propria musica passa attraverso la ricerca di una formula “altra”, fatta di parole e suoni catturati nei luoghi della quotidianità‚ di transito, assorbendo segnali, aprendosi alle sollecitazioni e alle inquietudini. Una storia fatta di strade e svincoli, di luoghi impropri, di Berlino e di Parigi, di concerti sulle scale mobili nei sotterranei dei metrò, di camioncino Fiat 615 NI del 1956, di fabbriche abbandonate, d’interventi estemporanei sui tram, nelle stazioni ferroviarie, ma anche di club, centri sociali, teatri e festival prestigiosi.

Il cd "Avanti Pop" dei Têtes de Bois ha vinto la
Targa Tenco 2007 sezione "interpreti"!
Ai Têtes de Bois anche il Premio Italiano per la musica indipendente, per il "miglior tour" dell’anno.

ore 22.00
Digestivo musicale a cura degli Andhira

In Sardegna, alla parola Andhira si associa un concetto errante della vita, una sorta di nomadismo culturale legato alla leggenda di una città, che si dice sorgesse sulle coste meridionali della Sardegna, saccheggiata dei tesori e distrutta dai pirati, costringendo i superstiti alla fuga e ad una vita forzatamente nomade.

Il nome Andhira si addice bene allo spirito questo gruppo, per il quale il riferimento ad un preciso genere musicale sta decisamente troppo stretto. Le tre voci femminili, Elena Nulchis, Egidiana Carta e Cristina Lanzi, le percussioni di Alessandro Garau, il pianoforte di Luca Nulchis, fondatore, compositore e direttore artistico del gruppo. I ritmi e i colori, spesso inusuali, vedono protagonisti alcuni strumenti che provengono da paesi lontani e che ben si sposano con lo “spirito nomade” di questo gruppo.

ore 23.00
Pietro Russino
della League of crafty guitarists di Robert Fripp
in Hypnofolk

Chittarrista e compositore sardo, ha vissuto e lavorato a New york dal 1982; ha collaborato tra gli altri con Robert Fripp, Bebo Baldan, Joel Zoss. La sua musica è una miscela di radici mediterranee, blues, folk brittanico e di rock progressivo. Ha studiato l’improvvisazione e la composizione con Karl Berger. Con suo fratello il batterista Massimo Russino è comproprietario e direttore artistico del Bar Ugo ristorante con musica dal vivo situata sulla spiaggia di Porto Taverna, Olbia, Sardegna.

ore 24.00
LAME A FOGLIE D’OLTREMARE

Progetto musicale/letterario nato a Bologna nel 2004 e attivo già da allora anche in Sardegna. Ideato e portato avanti da cinque musicisti provenienti da diverse zone dell’isola, esso si è sviluppato durante questi anni in forma di gruppo musicale e di spettacolo, ma ha sempre conservato, durante la sua evoluzione, il carattere laboratoriale e di produzione del proprio lavoro. L’idea portante è quella di creare un dialogo vivo tra la Sardegna e le culture del mondo utilizzando la musica e la poesia.

Per questa sua natura discorsiva il progetto si sviluppa come un work in progress che si propone di approfondire temi e legami forti all’interno della grande rete di relazioni tra le culture mondiali. Il percorso sviluppato è in realtà dunque un doppio percorso, due visioni che si alternano a creare il dialogo: dalla Sardegna verso il resto del Mondo, e dal Mondo verso la Sardegna. Un continuo scambio che orienta la ricerca sempre verso nuove strade e nuovi obiettivi...

COME RAGGIUNGERE IL FESTIVAL:

Ethnicus quest’anno si svolge in una località segreta nei dintorni di Cagliari. Chi vorrà partecipare a questa serata dovrà arrivare dalle ore 18.00 in poi verso la località San Basilio al Km. 24 della S.S. 125 e svoltare a sinistra (arrivando da Cagliari) all’indicazione del Ristorante "Burranca", parcheggiare la propria auto subito dopo il ponticello e salire sul Bus-navetta che ogni quarto d’ora farà la spola tra il parcheggio ed il FEST/ival.