Emigrati sardi e tassa sul lusso: che fare?
martedì 27 novembre 2007 di exeo
Caro Presidente,
Ogni circolo deve rapidamente rispondere ai soci e non soci sardi, possibilmente prima del 30 novembre 2007.
Riassumo in breve quanto emerso nel Consiglio Nazionale FASI del 18 novembre 2007:
1) si fa una grande bacheca e si espongono nel circolo le prese di posizione FASI contro la tassa;
2) si mette in grado di rispondere come segue segreteria e membri del direttivo: “NOI NON FACCIAMO PROCLAMI ANTITASSE CHE SONO ILLEGALI; MANTENIAMO IL GIUDIZIO NEGATIVO SULLA TASSA E CHIEDIAMO AL CONSIGLIO REGIONALE SARDO DI ABOLIRLA; CONSIGLIAMO, A TITOLO PERSONALE, I SINGOLI AD ASPETTARE A PAGARLA DOPO CHE L’ALTA CORTE si sarà pronunciata sulla costituzionalità della legge stessa:
3) invitiamo i circoli a raccogliere le firme per cambiare la legge (testo base allegato modificabile se si vuole!)
4) invitiamo i singoli, soprattutto in caso di particolare gravità, a scrivere lettere di protesta, raccontando in breve il loro caso, al proprio consigliere regionale di riferimento, eletto nel territorio da cui proviene l’emigrato, e copia per conoscenza al Presidente del Consiglio Regionale Giacomo Spissu, all’indirizzo: Consiglio Regionale Via Roma 25 – 09123 Cagliari (vi stiamo mandando l’elenco o lo trovate su internet).
5) Qualche nostro amico commercialista dubita anche della regolarità della comunicazione (non c’è raccomandata e si potrebbe non averla ricevuta; non c’è una vera e propria cartella di pagamento, non c’è indicata la mora o la sanzione in caso di non pagamento; non c’è a chi fare ricorso) e consiglia comunque di aspettare a fare eventuale ricorso.
6) I nostri amici avvocati ci segnalano che la mora o la sanzione amministrativa (se la legge passa) non si dovrà pagare, in base allo STATUTO DEI DIRITTI DEL CONTRIBUENTE Legge – (LG) n. 212 del 27 luglio 2000, G.U n. 177 del 31/07/2007: art. 10 – 2) Non sono irrogate sanzioni né richiesti interessi moratori al contribuente…, o qualora il suo comportamento risulti posto in essere a seguito di fatti direttamente conseguenti a ritardi, omissioni od errori dell’amministrazione stessa; 3) … quando la violazione dipende da obiettive condizioni di incertezza sulla portata e sull’ambito di applicazione della norma tributaria.
7) Invitate tutti gli interessati ad iscriversi, per avere più forza e per potere avere eventualmente assistenza, anche dopo, in caso di ricorso o di contestazione della mora.
8) Invitate i soci a non aderire a proteste strumentali e inutili, truffaldine quando richiedono versamenti di somme di denaro, oppure dannose per la Sardegna (es. boicottaggio dei prodotti sardi).
Cordiali saluti
Il Presidente FASI
Tonino Mulas
exeo
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