Grazia Deledda: La Madre

Sintesi della storia e analisi dei personaggi

mercoledì 26 dicembre 2007 di giovanna casapollo

È la storia di una popolana che lotta perché il figlio sacerdote, innamorato di una giovane donna, non si danni, cedendo alla tentazione e al peccato.

la madre - copertina

Nel tentativo disperato di allontanare il male che incombe sulla vita del figlio, Maria Maddalena segue con angoscia e trepidazione l’evolversi dei sentimenti che travolgono l’anima del giovane Paulo, cercando di convincerlo a rinunciare all’amore e a rispettare quel tacito impegno a cui lo aveva legato fin da piccolo quando, povera serva vedova, aveva voluto essere: “la madre di un sacerdote”.

Ma chi è Paulo travolto dalla passione?
È un ragazzo dalla corporatura slanciata e sottile e dai lineamenti molto marcati. Sul suo viso traspare spesso un’espressione pensosa e problematica. Prima di incontrare Agnese, la donna che lo farà innamorare, Paulo è ordinato, preciso, tranquillo, sereno e meticoloso, dedito al suo ufficio.
Ma un giorno Paulo incontra Agnese e travolto dalla passione di colpo diventa distratto, sfuggente. Si compiace del suo aspetto fisico curando eccessivamente il suo corpo.
Alla madre che, accortasi del suo strano comportamento, lo richiama al suo dovere, rimprovera di aver scelto per lui una vita che non era la sua.
Ora Paulo si ritrova a dover far fronte alle pressioni della madre per fargli lasciare Agnese, ma di fronte alle richieste di quest’ultima, che pretende da parte sua una scelta decisiva, Paulo ha paura.
Infine incapace di fare una scelta così determinante per la sua vita rinuncia all’amore di Agnese.

Accanto a Paulo si muove un personaggio fresco e significativo nell’evolversi della vicenda. Si tratta di Antioco, il sacrista.

Aiutante preciso e solerte che nonostante la sua giovane età ha un profondo e genuino senso del dovere che gli fa vivere con orgoglio il suo ufficio.
È molto legato a Paulo per il quale manifesta ammirazione e fiducia. Egli vede in Paulo un santo e lo prende a modello di vita.
Antioco crede molto alla funzione di un prete e perciò ha idee chiare e precise sui suoi doveri.
Ma nonostante tutto qualcuno cerca di mettere in dubbio le sue certezze. Lui, però, non si fa influenzare da ciò che dicono le persone che lo circondano e anzi dimostra che la sua scelta di vita è sincera ed entusiastica.
La donna di cui Paulo è innamorato è Agnese , una donna giovane figlia di un ricco proprietario di Aar, rimasta sola a custodia del patrimonio familiare dopo la morte del padre e l’allontanamento dei fratelli dalla casa paterna.

Agnese, piccola donna sola, custode di una casa troppo grande e di un patrimonio accumulato da un padre stravagante sta vivendo con caparbietà la sua occasione di amore e si prepara a lottare con la madre di Paulo sua antagonista in amore.

Dapprima solo sospetti, ma con l’arrivo della primavera, le furtive uscite notturne di Paulo, la sua aria trasognata, l’eccessiva cura che il giovane dedica al suo corpo, confermano la drammatica verità: Paulo è travolto dalla passione.
Per la prima volta, con piena coscienza, Paulo si accorgeva di amare una donna di amore carnale e si compiace di questo amore. Il sangue di lui, quieto da tanti anni, divampa come un liquido ardente…in fondo al suo cuore sente tutto un tumulto di gioia bruciare come un fuoco sotterraneo.
Ma a Paulo non è consentito l’appagamento dei sensi, “egli deve vivere senza ricordarsi di avere un corpo”. Ma lo specchio (simbolo esso stesso di tentazione e di peccato) davanti al quale si sofferma sempre più spesso, riflette l’immagine di un uomo innamorato e il richiamo fatale del peccato lo travolge: è un peccatore.
Si affida allora alla sua coscienza per giustificare la sua mancanza di volontà. Lui sa di desiderare Agnese ma ha paura.
Agnese d’altronde coglie la contraddizione di un uomo in bilico e lo minaccia di svelare a tutti la loro tresca.

Un senso di impotenza coglie Maria Maddalena che nell’attesa del ritorno del figlio dall’ennesimo appuntamento notturno è colta da angoscia e trepidazione.

Aspettando nella cucina della casa del prete ripercorre le tappe della sua vita e sente la maledizione che si dice incombe sulla parrocchia di Aar: il vecchio parroco, morto dannato, si materializza ai suoi occhi di donna vinta.
Orfana vissuta a casa di parenti poveri, prima serva e poi sposa di uno zio che la rende madre di Paulo e che lei ama di amore paterno e verso il quale prova gratitudine ed affetto.
Rimasta vedova si conserva pura e si trasferisce in città per seguire da vicino il suo Paulo in Seminario. Ed è qui che la donna piccola e legnosa, segnata dalle fatiche della vita, segue con ansia e trepidazione l’evolversi del processo di crescita del suo Paulo che insieme ai seminaristi sperimenta i primi approcci d’amore che, sebbene vissuti con qualche venatura di angoscia, temprano il suo carattere e lo formano a quello che sarà il suo ruolo di sacerdote.
La stessa angoscia e trepidazione la coglie ora nell’attesa del figlio, posseduto dalla tentazione che quell’altra donna giovane e sola rappresenta per il suo Paulo.
Ma il vecchio dannato insinua in lei il sospetto che ha sbagliato tutto nella sua vita e che a Paulo non spettasse il duro compito di rappresentare il riscatto di una vita fatta di privazioni e di mancanza di amore.

È colta dall’ansia, esita, non sa più come comportarsi, capisce che il suo Paulo ha diritto a quell’amore che lei non ha mai avuto. La sua vita si svolge davanti, cerca una motivazione alla sua sofferenza, ma non la trova e prova un disperato senso di impotenza.

Intanto Paulo è ritornato, ne intuisce il dramma che lo tormenta, lo vede interrogarsi davanti allo specchio nel quale anche lui intravede il baratro dell’esistenza che gli si presenta.
Decisa, impone al figlio un coraggioso atto di lealtà: la scelta. Un prete non può condurre una vita fatta di inganni e di finzioni, Dio non lo vuole.
Ed è qui che Paulo, legato da un rapporto di carnalità con la madre capisce che ha ragione. Deve scegliere e Paulo sceglie di lasciare Agnese e di dedicarsi con abnegazione al suo ufficio.
Fatta pervenire ad Agnese una lettera in cui la informa della sua decisione, può finalmente e forse per la prima volta vivere cosa vuol dire essere sacerdote e si compiace per la stima che la gente di Aar ha nei suoi confronti.
La visita alla madre di Antioco che cerca di mettere in guardia circa le scelte di vita del figlio; la lunga salita verso il vecchio che muore lassù nella montagna, vissuto come il calvario di Cristo; l’accoglienza di rispetto severo che la popolazione mostra nei suoi confronti, lo convincono definitivamente che la sua vita è quella. La sua scelta è fatta.
Ma Agnese non è affatto decisa a farsi abbandonare da un uomo-bambino che ha per la prima volta nella sua vita fatto balenare l’idea della fuga dal piccolo paese che la tiene prigioniera del suo ruolo di custode della casa paterna, vestale mitica del fuoco della famiglia contadina.
Ed è così che, mentre Paulo percorre le tappe del suo primo procedere autonomo, la donna che condivide con lei una vita solitaria gli porta la notizia della malattia di Agnese.
Il peccato, la tentazione, la paura di non saper scegliere colgono ancora una volta Paulo che, però questa volta è deciso a non cullare i sogni della giovane donna che pure ha amato teneramente.
La incontra, quasi non la riconosce, capisce che anche lei ha vissuto momenti di tragica riflessione, ma la trova decisa a non lasciarsi sfuggire l’unica occasione che la vita le ha offerto di riscatto dalla solitudine.
Ma Paulo ora sa che non può fuggire da una madre che lo tiene legato al suo impegno e che quasi in un rapporto incestuoso pretende da lui una ricompensa di vita che il destino non le ha riservato.
Di fronte alla minaccia di uno scandalo che Agnese promette se Paulo la abbandonerà, decide di rispettare la promessa fatta alla madre.
Il giorno della prova è arrivato, i preparativi della messa sono compiuti, Maria Maddalena con la morte nel cuore attende in fondo alla chiesa il precipitare degli eventi e si prepara forse inconsapevolmente a morire per liberare il figlio dalla rete in cui lei stessa l’ha posto.
Agnese intanto assiste alla messa dello scandalo, ma quasi per miracolo capisce il suo errore e si riconcilia con Dio.
Paulo spaventato e stupito porta a termine l’ufficio. La messa è finita, i parrocchiani si accingono a ritornare in pace alle loro case, quando una voce e dei cenni misteriosi di un vecchio lo avvertono che qualcosa di grave è avvenuto: Maria Maddalena è morta dello stesso terrore che egli aveva potuto, grazie a lei superare.
Il grido che legge prigioniero nella bocca della madre glielo rivelano.

Anche lui stringe i denti per non gridare, ma i suoi occhi nella folla ritrovano quelli di Agnese.