Il Low Cost atterra in Sardegna

martedì 11 settembre 2007 di exeo

Dal 28 ottobre gli aeroporti di Milano-Malpensa, Bergamo-Orio al Serio e Roma-Ciampino saranno liberalizzati e aperti al traffico low cost da e per la Sardegna. Resta il regime della continuità territoriale ma ogni compagnia potrà offrire rotte da e per la Sardegna.

su pilloni bolenduIl ministro dei Trasporti Bianchi ha cambiato il testo di legge circa le imposizioni degli oneri di pubblico servizio sulle rotte Sarde - Roma-Fiumicino - Milano-Linate.
Ciampino, Orio al Serio e Malpensa sono esclusi dai sistemi aeroportuali di Milano e Roma, in applicazione dell’impegno assunto dal Governo con la Commissione europea. Un cambio di passo significativo ma ancora insufficiente.

Secondo la Commissione Europea, paladina delle lobby private e fiera avversaria del diritto alla mobilità in regime di continuità territoriale dei sardi emigrati, ritiene che crescita dell’offerta può avere importanti ricadute nei confronti dell’economia isolana, (geniale...) «Il ritardo di sviluppo della Sardegna - afferma la commissione europea - rispetto ad altre regioni italiane, è ampiamente documentato: l’isolamento della Sardegna e la bassa densità demografica, aggravata da una forte emigrazione, spiegano il ritardo economico dell ’isola, che la rende molto simile alle regioni del Mezzogiorno ».
Da Ottobre in poi qualunque compagnia aerea dovrà soltanto garantire l’attuazione della Carta dei diritti dei passeggeri e delle regole comunitarie sui collegamenti aerei per istituire nuovi collegamenti.

Non ci sono vincoli per le tariffe, dunque ne vedremo delle belle, sopratutto nei periodi caratterizzati dai picchi di traffico. Ma alla fine, giustamente, i low cost affiancheranno i collegamenti in regime di continuità territoriale sulle rotte di Cagliari, Olbia e Alghero e gli aeroporti di Roma-Fiumicino, Milano-Linate, Bologna, Torino, Firenze, Verona, Napoli e Palermo.

Una considerazione: per ora, fintanto che rimarranno in vigore le tariffe in regime di continuità territoriale sarà sicuramente piu conveniente volare in Sardegna e il "mercato" sarà, forse, piu concorrenziale, resta da vedere quanto tempo impiegano a trovare la maniera di eliminare quest’ultimo diritto esteso anche ai sardi emigrati.

Novità anche su questo versante, il decreto del ministro dei Trasporti blocca la procedura della UE e l’eventuale stop alla continuità territoriale.
La commissione europea aveva chiesto alla Regione e al governo nazionale di modificare le norme entro agosto per liberalizzare i cieli sardi, e la decisione di Bianchi di modificare il sistema degli oneri di servizio pubblico, che impedivano di fatto ad altre compagnie di volare da e per la Sardegna ha permesso alla Regione di guadagnare tempo, e agli emigrati di risparmiare qualche euro...

Il nuovo decreto per la continuità sarà predisposto entro la fine dell’anno.