12000 persone, questo è il numero dei sardi registrati all’anagrafe di Torino. 12000 nostri conterranei che hanno lasciato la Sardegna per venire qui a Torino per lavorarci e mettere su casa.
A questi poi si aggiungono i loro familiari, magari figli che pur nati a Torino mantengono un legame stretissimo con la terra dei genitori.
E pensate anche a quelli che abitano a Torino, ma che non hanno lasciato la loro residenza in Sardegna, forse nel desiderio o nella certezza di ritornarci a breve.
Sardegna! Per tutti noi nasce questo giornale,che avrebbe l’ambizione di tenere informati i sardi di Torino su quello che succede in Sardegna. Anche quando il Messaggero Sardo riprenderà le pubblicazioni, crediamo però che i sardi di Torino abbiano la necessità di avere una voce che racconti quel che avviene a Torino e che riguarda la Sardegna.
Il giornale nasce da “Kinthales – Associazione dei sardi in Torino”, lo storico circolo che ormai da quasi quarant’anni lega la propria storia a quella di Torino e dei sardi che ci abitano. Ma non vuole essere il notiziario interno del circolo rivolto ai propri soci, perché crediamo che per sentirsi sardi non sia sempre necessario essere tesserati di una associazione.
In questo numero 0 tutto è provvisorio, il titolo, la redazione, la periodicità, la veste grafica, le autorizzazioni (usciamo come supplemento a ?), ma se avessimo cercato di fare le cose più definitive, forse saremmo ancora qui a pensare.
Siete quindi tutti invitati sia a darci i vostri pareri, dal titolo agli argomenti che vorreste approfondissimo, sia a collaborare con il piccolo nucleo che ha lanciato l’idea.
Per ora iniziamo parlando di cinema sardo qui a Torino, di scuola di cucina sarda, dell’annosa questione della tassa sulla seconda casa. Buona lettura!
L’Associazione di promozione sociale culturale e ricreativa dei Sardi in Torino “Kinthales” è nata nel 1993 come diretta continuazione del Circolo “ADIS - 4 MORI”, costituitosi a Torino con Atto Notarile rep. N° 36586-6247, rogato nel 1979 dal Notaio Quaglino Rinaudo.
Obiettivo principale dell’Associazione è la salvaguardia dei diritti dei sardi fuori dall’isola, la tutela della loro identità culturale e infine la diffusione della cultura sarda. Questi obiettivi ed i mezzi per il loro raggiungimento sono stabiliti da specifiche disposizioni di legge della Regione Autonoma della Sardegna.
L’Associazione è riconosciuta dalla Regione Sarda, dalla quale riceve un contributo per il funzionamento. È inoltre federata alla FASI (Federazione delle Associazioni dei Sardi in Italia) e all’ARCI-NOVA.
CHI PUO’ ADERIRE
All’Associazione possono aderire e contribuire alle attività ed alla vita sociale non solo i sardi ed i loro familiari, ma anche italiani e stranieri che si riconoscano nel comune interesse alla Sardegna ed ai temi dell’emigrazione. Possono però accedere
alle cariche sociali solo i soci nati in Sardegna o con un ascendente sardo.
CHE COSA SI OFFRE AI SOCI
L’Associazione fornisce ai soci i seguenti servizi:
- biglietteria delle navi e degli aerei diretti in Sardegna, con applicazione delle tariffe agevolate vendute solo attraverso la rete delle Associazioni sarde e degli sconti previsti per gli emigranti (regime di continuità territoriale);
- pratiche per il rientro definitivo in Sardegna;
- assistenza legale per i soci.
Tutti i soci ricevono periodicamente una circolare che aggiorna sulle iniziative in corso.
La sede sociale, aperta ogni giorno offre il servizio di bar e di ristorante a pranzo; vi sono inoltre in vendita prodotti tipici sardi (vini, paste e dolci) a prezzi concordati per i soci. La sede è inoltre disponibile per le feste private dei soci. In sede vi è inoltre una biblioteca di cultura sarda.
CHE COSA ABBIAMO ORGANIZZATO
Fin dalla s
ua fondazione, l’Associazione ha organizzato numerose iniziative per far conoscere gli aspetti più interessanti e meno noti della cultura e della realtà sarda odierna.
Molte di queste iniziative sono state organizzate in collaborazione con istituzioni culturali torinesi e sarde. Tra le manifestazioni organizzate dall’Associazione, sono significative:
- presentazioni di libri editi in Sardegna, attuate principalmente in occasione del Salone – Fiera del Libro di Torino;
- la ricerca sociologica sulla presenza intellettuale sarda a Torino (1992);
- il ciclo di concerti sulla musica etnica sarda, organizzato in collaborazione con FOLK CLUB (1992-93);
- il Convegno Nazionale di studio sul pensiero di Antonio Pigliaru, filosofo sardo del diritto(1993);
- l’organizzazione di due serate nell’ambito della “VII Biennale dei giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo” (1997);
- la partecipazione alla manifestazione “Identità e differenze” promossa dal Comune di Torino; sono stati organizzati un banco di artigiani sardi e la rappresentazione
dello spettacolo “Il Figlio di Bakunin” (1997);
- lo sviluppo di un sito INTERNET che permette a tutti i Circoli della FASI di scambiare informazioni e notizie (1998);
- l’attuazione del corso per “agenti di sviluppo turistico” organizzato in 4 sedi italiane con fondi del Ministero del Lavoro, dal Consorzio Galileo Galilei di Sassari (1999);
- il coordinamento internazionale del Progetto comunitario “SA LIMBA”, per la sperimentazione di una metodologia didattica di stimolo all’interesse verso la propria cultura d’origine attraverso il recupero della lingua;
- la mostra delle fotografie di Bernard Bay dedicata alle miniere (Pinerolo 2000);
- conduzione di una indagine sociolinguistica sulla percezione della Sardegna, tramite questionari erogati in Sardegna (Sassari, Bitti, Calangianus) e messa a punto della metodologia di analisi statistica dei dati (2001);
- il Simposio internazionale “LE MINORANZE LINGUISTICHE DELL’EUROPA DEL SUD: Politiche e strumenti di protezione e diffusione”, coordinato dal prof. Xavier Frias Conde (Università Complutense di Madrid), con la partecipazione di linguisti iberici ed italiani (2002);
- la mostra “L’IMPRONTA DI UN PIEDE NEL MARE. MOSTRA DELLE CARTE GEOGRAFICHE DELLA SARDEGNA DAL 1500”, nella quale sono state presentate oltre 30 carte geografiche antiche della Sardegna, alcune delle quali di significativo valore storico, con la collaborazione scientifica del SAR - Servizio Agrometeorologico Regionale per la Sardegna, (Barisardo 2002);
- la Mostra fotografica “DA UNA VALIGIA DI CARTONE…”. Attraverso circa 100 fotografie, recuperate dagli archivi dell’Associazione, è stato possibile tracciare 50 anni di emigrazione sarda a Torino. La mostra è stata oggetto di un servizio andato in onda il 9 gennaio 2003 su RAI 2 nel magazine settimanale “Il mondo a colori” (2002);
- il Convegno dedicato alla figura di Giovanni Spano come archeologo (Torino, 2003);
- la partecipazione alle “II GIORNATE IBERICO ITALIANE SULLE MINORANZE LINGUISTICHE”, promosse dalla municipalità di Graus (Spagna) (collaborazione all’organizzazione, presentazione della relazione del presidente dell’Associazione intitolata “Simulation methodologies for decisions-making support on linguistic policies”) (2004);
- collaborazione all’organizzazione della manifestazione “Parole e visioni interno al viaggio” promosso dal Comune di Asuni (Oristano), in particolare organizzazione del Convegno “DE ROMANIA MINORE DOCENZA” (L’insegnamento delle lingue minoritarie europee) (2004);
- la raccolta di fondi a supporto delle popolazioni colpite dall’alluvione di Villagrande Strisaili (Nu) del 2004;
- l’esposizione torinese della Mostra fotografica “LO SCIOPERO GENERALE DI BUGGERRU”, organizzato dalla FASI, dalla Fondazione Di Vittorio e dalla CGIL Piemonte (2005);
- la promozione presso gruppi scout di Torino delle attività di volontariato ambientale presso l’Oasi marina protetta del Sinis (2005);
- il concerto “SERATA LAO SILESU”, dedicata al compositore sardo; del pianista Roberto Piana e del soprano Maria Teresa Pasta (Piccolo Regio di Torino, 2005);
- la manifestazione “LA CONTINUITÀ TERRITORIALE È UN DIRITTO!” presso l’Aeroporto di Caselle (2005);
- la manifestazione “ISTENTALES UN’ISTELLA LUCHENTE IN MESU ‘E MILLI”, con l’obiettivo di promuovere una raccolta di fondi a favore delle Associazioni Fibrosi Cistica e Talassemia. Sono state realizzate: la Tavola rotonda su “EMIGRAZIONE ED IMMIGRAZIONE DI RITORNO”, in collaborazione con l’ Associazione Argentino Italiana Piemonte, il Concerto del gruppo musicale ISTENTALES, al Palazzetto dello Sport di Torino, ed infine la visita all’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, in collaborazione con l’ “ABIO Associazione per il bambino in Ospedale” (2006).
- la Mostra ATLANTIKÀ – SARDEGNA ISOLA MITO, tenuta nel periodo 1 dicembre 2006 – 25 febbraio 2007 presso il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino; la mostra ha avuto un notevole successo di pubblico (oltre 13.000 presenze);
- organizzazione, assieme al Museo Regionale di Scienze Naturali, del ciclo di conferenze dedicate alla Sardegna “Uno Sguardo sulla Sardegna”; le conferenze si sono tenute presso il Museo nel periodo di apertura della Mostra ATLANTIKÀ – SARDEGNA ISOLA MITO.
• NOTIZIE PRATICHE
La sede dell’associazione si trova in Via Musiné 5/7 10149 TORINO ed è aperta tutti i giorni, dalle ore 11 alle ore 19.
Presso la sede funziona il bar e, solo a pranzo, il servizio ristorante.
Alla sede sociale possono accedere i soci in regola con la tessera sociale.
Aderendo al’Associazione, i soci diventano anche soci ARCI.
• RECAPITI
tel. 011740227 - fax 0117776668 - e-mail:Kinthales@tiscali.it – pabianco@tin.it
Fonte: QuiSardegna, n°0
exeo
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