La Bayadère di Ludwig Minkus al Teatro Lirico di Cagliari

Ritorna la grande danza classica al Teatro Lirico di Cagliari

sabato 14 giugno 2008 di exeo

Martedì 17 giugno alle 20.30 (turno A), per la Stagione lirica e di balletto 2008 del Teatro Lirico di Cagliari, è di scena il Balletto del Teatro Nazionale di Brno, una delle più celebri e prestigiose compagnie di danza al mondo, in La Bayadère, balletto in due atti e otto scene su libretto di Sergej Chudekov e Marius Petipa, su musica di Ludwig Minkus e revisione musicale di John Lanchbery.

L’Orchestra del Teatro Lirico è diretta da Jan Zbavitel. La storica coreografia originale è di Marius Petipa, la rielaborazione di libretto, regia e coreografia è di Jaroslav Slavický, le scene sono affidate a Ivo Židek e i costumi a Josef Jelínek.

Interpreti principali di La Bayadère saranno alcune delle più celebri stelle internazionali, che si alterneranno nelle diverse recite: Daria Sukhorukova (17-19/6)/Jana PřibylováEriko Wakizono (18-20/6)/ (21-24/6)/Andrea Smejkalová (23/6) (Nikija), Maxim Chashchegorov (17-19/6)/Roman Lazik (18-20/6)/Karel Audy (21-24/6)/Jan Fousek (23/6) (Solor), Ivona Jelicova (17-19-21-23-24/6)/Andrea Smejkalová (18-20/6) (Gamzatti).

Il Balletto del Teatro Nazionale di Brno è uno dei più importanti e prestigiosi corpi di ballo della Repubblica Ceca che vanta una ricca tradizione artistica.

L’altissimo livello professionale raggiunto, tanto dal corpo di ballo che dai solisti, permette alla compagine di poter offrire un repertorio che spazia dalla tradizione classica alle coreografie contemporanee. Numerosi solisti hanno ricevuto importanti premi, tanto nei concorsi nazionali che in quelli internazionali.

La Bayadère viene replicato mercoledì 18 giugno alle 20.30 (turno B), giovedì 19 giugno alle 20.30 (turno G), venerdì 20 giugno alle 20.30 (turno C), sabato 21 giugno alle 19 (turno D), lunedì 23 giugno alle 20.30 (turno E), martedì 24 giugno alle 20.30 (turno F).

La prima rappresentazione di La Bayadère ha luogo il 5 febbraio 1877 al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo e si pone subito come il punto di svolta per la carriera del suo creatore, Marius Petipa, e per tutto il balletto russo. Imprescindibile nel repertorio accademico e indice dell’alto livello artistico di una compagnia di danza, La Bayadère possiede tutti i caratteri del balletto romantico, oltre ad una forte componente esotica, frutto del gusto dell’epoca che predilige sontuose ambientazioni orientali ed atmosfere da favola.

Il balletto, ispirato a Il riconoscimento di Sakuntala di Kalidasa, narra della baiadera Nikija innamorata di Solor che la ama a sua volta ma è stato promesso a Gamzatti, figlia di un Raja. Gamzatti invia a Nikija un cesto di fiori in cui è nascosto un serpente velenoso che la morde e la uccide. Solor allora sogna di incontrare Nikija nel regno delle ombre ma, successivamente, durante le nozze tra questi e Gamzatti, il tempio crolla seppellendoli sotto le macerie.


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