La dama di picche di Pëtr Il’ič Čajkovskij al Lirico di Cagliari

lunedì 11 febbraio 2008 di exeo

Per la prima volta l’esecuzione di un’opera lirica in forma di concerto al Teatro Lirico di Cagliari: La dama di picche di Pëtr Il’ič Čajkovskij

La Stagione concertistica 2007-2008 del Teatro Lirico di Cagliari prosegue con il dodicesimo appuntamento, giovedì 14 febbraio alle 20.30 (turno A) e sabato 16 febbraio alle 19 (turno B): per la prima volta al Teatro Lirico di Cagliari viene eseguita, all’interno di una stagione sinfonica, un’opera lirica in forma di concerto. L’occasione, unica nel suo genere, consente soprattutto una maggior concentrazione sull’ascolto musicale, non essendo previsto l’ausilio della parte visiva (regia, scene, costumi e luci).

La dama di picche (Pikovaja dama), opera in tre atti e sette quadri, libretto di Modest Il’ic Čajkovskij, dal racconto omonimo di Aleksandr Puškin, musica di Pëtr Il’ic Čajkovskij, viene eseguita, per la prima volta a Cagliari, in lingua originale con sopratitoli in italiano e si avvale di un cast di artisti specialisti nel repertorio russo: Vladimir Galouzine (Hermann), Anatolij Fakanov (Il conte Tomskij), Vassily Gerello (Il principe Eleckij), Gregory Bonfatti (Čekalinskij), Vadim Artamonov (Surin), Mauro Buffoli (Čaplickij), Ezio Maria Tisi (Narumov), Moreno Patteri (Il cerimoniere), Larissa Diadkova (La Contessa), Maya Dashuk (Liza), Anna Galouzina (Polina), Milena Storti (La governante), Francesca Zanatta (Maša).

L’Orchestra, il Coro e il Coro di voci bianche del Teatro Lirico, sono guidati dal direttore ospite principale George Pehlivanian. Il maestro del coro è Fulvio Fogliazza, mentre il maestro del coro di voci bianche è Enrico Di Maira.

Pëtr Il’ic Čajkovskij (1840-1893) scrive La dama di picche che viene rappresentata al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo il 7 dicembre 1890, in soli 44 giorni, durante il suo soggiorno a Firenze, nei primi tre mesi dello stesso 1890. Il compositore segue, consapevolmente, solo a tratti il racconto di Puškin, sia nel tratteggiare i singoli personaggi che nel finale dell’opera che prevede, drammaticamente, il suicidio del protagonista, piuttosto che l’altrettanto drammatico finale in manicomio.

Il risultato è un grande affresco musicale del binomio romantico ottocentesco di Amore-Morte, dove il celebre motivo delle “tre carte”, ossessivamente centrale in Puškin, fa da cornice alla bruciante e travolgente passione di Hermann per Liza. La dama di picche è unanimemente ritenuta dalla critica specializzata il capolavoro di Čajkovskij, insieme all’Evgenij Onegin che chiuderà, nel dicembre 2008, in un’affascinante allestimento scenico del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, la Stagione lirica e di balletto del Teatro Lirico di Cagliari.