La rete dei gruppi musicali del progetto Brinc@

giovedì 24 aprile 2008 di exeo

Il progetto Brinc@ è finanziato dalla regione Sardegna, dall’Assessorato al lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale

Brinca, significa “salta!” e vuol consentire di “saltare” il mare, quel mare che separa la Sardegna della penisola e che ancor oggi può costituire un ostacolo, legato soprattutto alle spese di viaggio, per giovani artisti che vogliono farsi conoscere e vogliono far conoscere quello che musicalmente viene prodotto in Sardegna.

Il progetto ha preso forma dopo una attenta analisi, condotta nell’isola, che ha messo in evidenza il consistente numero di musicisti di grande talento, attivi nel territorio, che meritano di essere conosciuti anche al di fuori della regione, senza per questo essere costretti ad emigrare.

Il progetto Brinc@ ha quale primario obiettivo la creazione di una rete di gruppi musicali a cui offre l’organizzazione di tour in Italia e all’estero, la partecipazione a festival o rassegne e la copertura dei "Day Off" (serate scoperte) e inoltre la realizzazione di progetti in collaborazione con etichette sarde.

Attualmente, sono coinvolti nel progetto undici gruppi che propongono generi musicali diversi coniugando la cultura, la tradizione, i linguaggi che caratterizzano la Sardegna e contemporaneamente riescono a incarnare una certa avanguardia. Moltissime formazioni utilizzano la lingua sarda, adattandola alle nuove forme di comunicazione.

Sono già in calendario alcuni concerti:

26 aprile 2008 GolfClvb Velvet – Torino
27 aprile 2008 GolfClvb Locomotive – Bologna
1 maggio 2008 GolfClvb No Fun – Udine
2 maggio 2008 GolfClvb Viper – Firenze
4 maggio 2008 GolfClvb Sinister Noise - Roma
18 maggio 2008 NUR, Associazione Culturale "A. Nazzari", Bareggio
31 maggio 2008 NUR, Circolo "Grazia Deledda", Magenta
3 luglio 2008 Ratapignata Anguillara Sabazia (Roma - Lago di Bracciano)

Federazione delle Associazioni Sarde in Italia (F. A. S. I.)

E’ l’organismo che raccoglie i settanta circoli sardi presenti in Italia. E’ riconosciuta dalla Regione Sardegna attraverso la legge regionale 7/91.
La FASI ha una struttura federativa, con circoli che svolgono autonomamente attività culturali. Svolge una importante attività solidaristica.

Coordinamento Giovani F.A.S.I.
È l’ organo costituito dai giovani sardi immigrati facenti riferimento ai Circoli della F.A.S.I.

Associazione “Che Torni Babele”
L’Associazione Che Torni Babele, gestisce gli aspetti organizzativi, logistici e promozionali dei concerti del progetto Brinc@ di cui cura la direzione artistica.
L’associazione Che Torni Babele nasce a Bologna nel 2006 e organizza, gestisce e promuove concerti, mostre, serate con dj, laboratori, stage, seminari, corsi e proiezioni nel recupero e valorizzazione delle culture. Collabora con istituzioni, associazioni e circoli che operano in ambito culturale nell’ideazione, progettazione, promozione e gestione di manifestazioni.

Radio indipendèntzia
Radio indipendèntzia è la prima web radio on line sarda che si propone la diffusione del patrimonio musicale sardo sia contemporaneo che tradizionale, in collegamento e scambio con il mediterraneo e il mondo.

Staff
Giuseppe Tidore: coordinamento generale, rapporti istituzionali.
Giancarlo Palermo: comunicazione interna, rapporti con i circoli, tour manager.
Utku Uluer: direzione artistica, relazioni con i locali, tour manager.
Arianna Murgia: segreteria, logistica.
Sofia Palermo: ricerca sponsor
Francesco Medda: grafica, responsabile Radio indipendèntzia, consulenza artistica.
Responsabile giovane del circolo: “local promoter”, supporto logistica.
Stefania De Salvador: Ufficio stampa

www.progettobrinca.com
www.myspace.com/progettobrinca
Via Carrati 14 – Bologna 328.4721791 – 051.18899565 info@progettobrinca.com
ufficio stampa Stefania De Salvador 333.7272514 – infodesalvador@libero.it

I gruppi musicali

Askra / KNA
Rock / Combat / Acoustic
www.askra.it
www.myspace.com/askra
www.kenzeneke.com
www.myspace.com/kenzeneke

Askra: Marco Cau (voce e chitarra), Alessandro Chighini (chitarra solista e cori), Sandro Usai (batteria e voce), Mirko Carbini (basso), Luciano Sezzi (sax Stefano), Ferrando (voce e cori) e Homar Farjna (voce e cori).

Askra, in lingua sarda, significa “frammento”. Frammento come elemento che trae significato dal passato, ma si reinventa continuamente e ha obiettivi ben saldi: la lingua e l’appartenenza alle origini del popolo sardo.

Potremmo definire gli Askra un “Popoular group”. Vicini a quella gente per la quale la storia non ha riservato posti nell’olimpo, ma solo miseria e disperazione, vista con gli occhi dei bambini soldato, delle madri di Plaza de Majo, delle torture inflitte in nome e per conto del capitale, la globalizzazione coatta delle coscienze. Askra, frammento di energia che viene dal basso e vive con la musica nel dialogo della condivisione di una coscienza critica internazionalista.

KNA: è il progetto in acustico dei Kenze Neke e degli Askra e consiste nell’esecuzione in acustico e in middley dei brani più rappresentativi dei due gruppi oltre all’esecuzione di cover ri-arrangiate.

Balentia
Hip Hop / Electronica / Rap
www.balentia.com
www.myspace.com/balentia

Balentia: Su Maistu (Mc), Lepa (Mc), K.Wild (Producer) e Dj Zep (DJ).

La storia del Rap cantato in lingua sarda passa attraverso i Balentia. Dal 1995 ad oggi un album ufficiale ed un EP su vinile distribuiti su tutto il territorio nazionale. Oltre 500 concerti con date in tutta Italia, Germania e Grecia. BALENTIA significa: Non solo Rap. Non solo Elettronica. Non solo Funk. Anima nera nel funk della tradizione. Radici black miscelate al millenario patrimonio linguistico sardo.

L’America più nera, passa attraverso le colline dell’entroterra sardo del secolo passato, e giunge all’Europa di oggi. Orgogliosa appartenenza alle proprie tradizioni culturali venata di passione black. Realistica interpretazione sociale dei tempi nostri attuali e puro intrattenimento. Sguardo attento sul presente e memoria storica.

Boghes de Bagamundos
Folk Rock / Folk / Acoustic
www.boghesdebagamundos.com
www.myspace.com/boghesdebagamundos

Boghes de Bagamundos: Klaudio (Bassi & Voce), Andréa (Chitarre & Voce), Federica (Batteria & Bodhràn), Max (Violino, Viola & Voce).

Abbiamo iniziato il nostro viaggio percorrendo le strade e le mulattiere della nostra isola, la Sardegna. Abbiamo ascoltato i canti di protesta dei poeti guerrieri contro chi sfruttava la povera gente, coloro che il popolo chiamava "Baroni". Ci siamo allontanati attraversando i prati dell’Europa e della Terra, siamo tornati in Italia passando dal Nord al Sud, un’Italia che ancor oggi non ha né capo né coda.

E poi siamo tornati a casa, siamo tornati in Sardegna e adesso portiamo con noi, nell’anima e nel cuore, le voci che abbiamo raccolto nel nostro viaggio. Un gruppo di amici riuniti per suonare, nelle balere, nei locali, nei pub e un po’ dove capita, con flauto, pelli, corde e voci. Se vi capita venite a sentirci e anche voi potrete ascoltare le nostre "Voci di Vagabondi".

GolfClvb
Indie
www.golfclvb.com
www.myspace.com/golfclvb

Golf Clvb:Massimo Trogu (voce, farfisa), Marcello Pisanu (chitarra), Davide Cova (basso) e Stefano Lo Piccolo (batteria).

Nascono nell’estate del 2004 a Cagliari. Le loro canzoni uniscono ritmiche serrate e nervose a sonorità melodiche e ballabili che rimandano all’energia emo e alle atmosfere new wave. Voci sgraziate si alternano al suono inconfondibile della farfisa, mentre la chitarra si sposta tra armonie ricercate e aperture graffianti.

Nel febbraio 2006 i Golfclvb si ritrovano a Ferrara per registrare al Natural Head quarter Studio. Il mixaggio e il mastering sono affidati a Max Stirner che ha collaborato anche con One Dimensional Man, Karate, Bugo, Tre Allegri Ragazzi Morti e altri artisti del circuito indie italiano e straniero. Prende così forma un disco compatto che risulta fedele al suono live della band. Il disco esce come prima stampa della Here I Stay Records. La band dopo un tour italiano che ha toccato anche mete europee come Monaco si ritroverà ad aprile 2008 in studio all’InsideOutsideAnalogRecording Studio di Treviso (lo studio dei Mojomatics) per registrare il secondo disco.

Inkarakùa
Metal / Hardcore / Rock
www.inkarakua.com
www.myspace.com/inkarakua

Inkarakùa: Guido Solinas (basso), Cristian Nocco (voce), Paolo Belfiori (batteria), Vincenzo Puzzoni (chitarra) e Mauro Manca (chitarra).

Gli Inkarakua nascono nel 2000 a Cagliari dalla passione comune per l’hardcore new school, il thrash moderno e la frangia più pesante del nu-metal/crossover che allora viveva il suo periodo di maggiore successo. Musicalmente, l’intento della band è quello di trovare la propria via al crossover, sperimentando con suoni e percussioni; il cantato in Italiano di Cris non lascia alcuno spazio a compromessi con la melodia, nel pieno rispetto dell’ “Italian Style HC”.

Durante gli anni il suono della band diventa più pesante e le atmosfere più cupe; la svolta verso un certo tipo di metal-core è graduale ma continua; quelle che erano le influenze crossover cedono il passo a sonorità noise, che mischiandosi a groove HC e alle ritmiche cupe delle chitarre accordate basse danno come risultante quello che è l’attuale suono della band. I testi spesso affrontano tematiche sociali, descrivendo una visone decadente del genere umano e della società da esso creata.

L’attitudine hardcore della band viene fuori soprattutto in ambito live, dove propongono uno show energico.
Durante i 7 anni di attività gli Inkarakua hanno avuto occasione di fare oltre 100 concerti, partecipare ad eventi importanti e dividere il palco con band del calibro di Walls of Jericho, Linea 77, Extrema, Dog Eat Dog, GF93, Earthtone9, Concrete Block e tanti altri.

Lame a Foglia D’oltremare
folk/folk rock/funk
www.lameafoglia.it
www.myspace.com/lameafoglia

Lame a Foglia D’oltremare: Diego Deidda (voce e armonica), Lorenzo Lepori (chitarra), Massimo Cadeddu (basso), Alberto Coda (batteria) e Simone Pistis (chitarra, organetto e armonica).

Lame a foglia d’oltremare è un progetto musicale/letterario nato a Bologna nel 2004 e attivo già da allora anche in Sardegna. Ideato e portato avanti da cinque musicisti provenienti da diverse zone dell’isola, si è sviluppato durante questi anni in forma di gruppo musicale e di spettacolo, ma ha sempre conservato, durante la sua evoluzione, il carattere laboratoriale e di produzione del proprio lavoro.

L’idea portante è quella di creare un dialogo vivo tra la Sardegna e le culture del mondo utilizzando la musica e la poesia. Per questa sua natura discorsiva il progetto si sviluppa come un work in progress che si propone di approfondire temi e legami forti all’interno della grande rete di relazioni tra le culture mondiali. Il percorso sviluppato è in realtà dunque un doppio percorso, due visioni che si alternano a creare il dialogo: dalla Sardegna verso il resto del Mondo, e dal Mondo verso la Sardegna.

Un continuo scambio che orienta la ricerca sempre verso nuove strade e nuovi obiettivi.
L’interculturalità è alla base della proposta musicale e il bagaglio di esperienze culturali e artistiche di ognuno si inserisce intensamente nel momento creativo. Le influenze sono le più diverse: dal popolare al rock, dal jazz alla classica, dall’America latina all’Africa.

Menhir
Hip Hop / Rap
www.men-hir.it
www.myspace.com/2menhir

Menhir: K.L. & Momak

I Menhir si sono costituiti ufficialmente nel 1997 con le voci di Momak e Kappa, che sin dal 1990 avevano militato separatamente in due band diverse: S.M.P. e W.A.R.
Risalgono al 1998 le prime pubblicazioni. Nel 1999 hanno fatto conoscere il loro sound in giro per l’Italia, con una serie di concerti.

A Torino hanno registrato il loro primo album "Pecorino sardo" prodotto da dj Gruff per la Puruchan Recording. Nel 2003, tornati definitivamente in Sardegna, hanno partecipato al 5° Festival della Canzone Sarda conquistando il primo posto con il pezzo "Balla custu dillu". In questi anni hanno continuato a portare avanti il loro spettacolo in tutta l’isola con diverse apparizioni nel circuito nazionale.

Nell’Agosto 2007 è uscito il loro ultimo album intitolato "Menhir" alla cui realizzazione hanno partecipato il tenore Angelo Caria, Gavino Murgia, dj Gruff ed altri musicisti sardi. I testi delle canzoni trattano temi sociali che per loro costituiscono un importante filo conduttore. Le basi invece spaziano dal funk/jazz più melodico e accattivante con il supporto di musicisti, a campionamenti che traggono spunto dalla musica folkloristica sarda. Significativo e distintivo di questo gruppo è un uso studiato della voce tendente a riprodurre tecniche vocali che richiamano alla mente la gutturalità dei canti a tenores.

Nasodoble
cantautorato/jazz/alternativo
www.nasodoble.it
www.myspace.com/nasodoble

Nasodoble:Alessandro Carta (voce e flauto), Peppino Anfossi (violino), Andrea Fanciulli (chitarre), Simone Sassu (pianoforte), Alessandro Zolo (bassi) e Carlo Sezzi (batteria).

Nel novembre 2003, nasce il progetto Nasodoble.
I Nasodoble propongono uno stile musicale che piega ogni genere e linguaggio ad esigenze espressive surreali ed intense, raffinate e ballerine, poetiche e teatrali, di forte impatto musicale ed emotivo.
Canzoni d’autore di ispirazione punk e jazz che si fondano sulla mescolanza e l’impasto delle eterogenee anime che compongono il gruppo e su un senso della comunicazione immaginifico ed essenziale.
Un gruppo che fonda la propria musica sulla forza contemporanea delle emozioni con la leggerezza e l’incisività di un carnevale di suoni e suggestioni colmi di sorrisi, muggiti, amore e irriverenza.

NUR
folk/folk rock/blues
www.nuronline.it
www.myspace.com/nuronline

Nur: Massimo Loriga (sax, clarinetto, armonica), Daniele Cuccu (chitarre, laud, mandola), Massimo Perra (fisarmonica ed organetto), Valter Spada (basso), Alessandro Picciau (batteria) e da Enrico Frongia (voce e chitarra).

L’obiettivo del gruppo è quello di recuperare la musica sarda rivisitandola con arrangiamenti e strumenti "moderni", nella convinzione che la sopravvivenza della tradizione passi anche attraverso una sua rilettura in chiave attuale e possa costituire un efficace mezzo per avvicinare ad essa i più giovani. Il primo disco "Nur" segnala il recupero di testi classici, come nel caso di "Galusè".

A fine 2004 terminano le registrazioni del disco "Chentu colores". I cento colori del titolo alludono, oltre che alla pace, come evidenziato dall’omonimo brano di apertura, alla possibilità di far convivere "pacificamente" suoni ed esperienze musicali differenti. Affianco alle sonorità acustiche fanno ingresso sempre più marcate influenze rock, ma senza mai perdere di vista la struttura delle composizioni che resta imperniata sulla musica sarda.

(P)neumatica
Indie / Rock / Alternative
www.myspace.com/pneumatica

(P)neumatica Maurizio Rocca (voce), Cino Angioni (batteria), Massimo Atzeni (basso e cori), Riccardo Chessa (chitarre).

I(P)neumatica si formano a Cagliari nel 1996. Si caratterizzano fin da subito per il loro rock “ruvido ed intenso” che spesso lascia spazio ad aperture più melodiche ed orecchiabili. E’ lunga l’attività live del gruppo, negli anni si ritrovano a dividere il palco con importanti gruppi internazionali e nazionali tra i quali: Sonic Youth, Calla, Afterhours, Marlene Kuntz, Giorgio Canali & Rossofuoco, Enfance Rouge.

Il gruppo arriva all’esordio discografico nel 2003 con la produzione artistica di Francois Regis Cambuzat e Chiara Locardi. Il disco dalle tinte scure risulta imprevedibile, affascinante ed introspettivo. Testi rabbiosi, voglia di cambiare, malinconia e dolcezza insieme, voglia d’amore. Il videoclip del singolo “Viaggio per caso” (regia di Giovanni Coda) viene selezionato tra i migliori video a basso budget dell’anno nel concorso promosso dal M.E.I. - Meeting Etichette Indipendenti.

Nel 2005 i (P)neumatica, con Davide Ragazzo alle chitarre, hanno fatto uscire il loro secondo disco prodotto artisticamente e registrato da Giorgio Canali (ex chitarrista di C.S.I., ora P.G.R, e Rossofuoco, produttore e meccanico del suono) sempre per l’etichetta indipendente sarda Desvelos Records e con distribuzione Audioglobe. Nell’ottobre del 2007 i (P)neumatica fanno il loro primo tour europeo esibendosi anche a Berlino.

Ratapignata
Reggae / Dub / Roots Music
www.ratapignata.org
www.myspace.com/saratapignata

Ratapignata: Lele (voce), Igor (chitarra), Simone (batteria), Federico (basso), Francesco (tromba), Maurizio (sax), Daniele (flauto e sax), Mimmo (percussioni), Matteo (tastiere), Corrado (suoni ed effetti)

Ratapignata: Abbardente (acquavite), zucchero di canna, ananas, limoncello...e invece no!
9 mandroni (scansafatiche) che dal ’98 si divertono a makiori (da matti) con la musica in levare, reggae, ska, rocksteady, dub in limba (lingua) sarda. Un primo disco "Sighi Sighi" (Vai avanti), uscito nel 2005 per la Upr, per raccontare il sole, il mare, un’isola strakka (stanca) ma ancora callenti (calda). Lele, Simone, Mimmo, Fede, Igor, Matteo, Maurizio, Francesco, Corrado suonano e cantano per farvi saltare e divertire meda (molto) ma meda... perchè toccada a si movi cun sa ratapignata... bisogna muoversi con la ratapignata!