MAMUAN in concerto

venerdì 7 dicembre 2007 di exeo

Con il patrocinio della Provincia di Oristano, Assessorato alle Politiche Giovanili e Assessorato alle politiche sociali e del Comune di Oristano presenta:
MAMUAN in concerto
Alberto Masala - Gavino Murgia - Paolo Angeli
Venerdì 21 dicembre 2007 – ore 21,30
Teatro “Antonio Garau” via Parpaglia - Oristano

locandinaOrganizzazione - Info e prenotazioni telefoniche:
GOFAR
Delegata Comitato RUDI onlus: Nanna Cappai 347/0605563
Responsabile raccolta fondi: Titti Cappai 328/5334425
Prenotazioni via mail: nanna_ki@yahoo.it , titti_ki@yahoo.it
concerto per GoFAR - sosteniamo la ricerca contro l’atassia di Friedreich.
Sito di riferimento: www.fagofar.org

note sull’Atassia di Friedreich (AF)
È una rara patologia genetica neurodegenerativa recessiva, attualmente incurabile.
Si manifesta con mancanza di equilibrio e di coordinazione, costringe alla sedia a rotelle e peggiora fino ad impedire del tutto il movimento.
Può compromettere vista, udito, parola ed è spesso associata a gravi cardiomiopatie e diabete. È una patologia altamente invalidante che lascia completamente intatte le facoltà mentali.

Colpisce un bambino o adolescente ogni 50.000. Una persona su 100 è portatore sano.
Se i genitori sono entrambi portatori sani, è del 25% per ogni gravidanza la probabilità di generare un figlio malato.

Il Comitato RUDI–ONLUS, promotore del progetto ‘GoFAR’ (andiamo lontano!) di sensibilizzazione e raccolta fondi, si pone come network tra le varie associazioni europee per coordinare un Consorzio di ricercatori internazionali e finanziare loro progetti di ricerca che promuovano trials clinici per la cura dell’Atassia di Friedreich
GoFAR sta finanziando i progetti delle équipes del prof. Massimo Pandolfo, chef de Service de Neurologie-Hopital Erasme-Université Libre di Bruxelles, e del Prof. Joel Gottesfeld - Dep.of Molecular Biology - The SCRIPPS research institute - La Jolla, California, diretti all’utilizzo di molecole (HDACi) non tossiche che aumentano significativamente la produzione di fratassina correggendo le modificazioni biochimiche indotte dalla mutazione genetica causa della malattia (un’espansione patologica di una sequenza ripetuta di DNA) che determina il deficit di questa proteina. Si riattiva così il gene ‘silente’.
Nel mese di aprile 2007 la casa farmaceutica Repligen Corporation acquista la licenza da Scripps Research Institute per lo sviluppo delle HDACi come potenziale trattamento farmacologico dell’atassia di Friedreich.

IL CONCERTO
“Abbiamo deciso di sostenere questa causa perché in questi ultimi due anni e mezzo la ricerca ha fatto grossi passi avanti e accende finalmente una speranza di cura per questa malattia devastante. Tanto più perché la sconfitta dell’Atassia di Friedreich avrebbe una valenza sociale enorme visto l’altissimo numero di portatori sani. Si risolverebbe il difetto genetico anche sull’uomo e quindi si potrebbe avere un regresso della patologia nelle “poche” persone malate, ma l’obiettivo auspicabile sarebbe che le generazioni future non dovranno più preoccuparsi di averne ereditato o di trasmetterne la portabilità. È stata individuata una categoria di molecole ed il farmaco può essere effettivamente sviluppato: un’operazione che richiede somme ingenti raggiungibili anche tramite piccoli contributi quali la partecipazione al concerto”.
Alberto Masala, Gavino Murgia, Paolo Angeli

NOTE SUL CONCERTO (di Serge Pey)
Alberto Masala è uno fra i maggiori testimoni della poesia contemporanea. Interprete critico della grande tradizione orale, lucido vociferatore che estende e rinnova nello spazio ritmico del senso le sue pronunce sovversive ... in questo concerto mescola i suoi testi al fluido dei suoni di Gavino Murgia (sax, voce gutturale, elettronica), divoratore di musica, amplificatore di tenerezze sonore, barbaro trascinatore di respiri e voci primordiali ... e all’imprevedibilità di Paolo
Angeli (chitarra sarda preparata), un Frank Zappa resuscitato, geniale inventore di chitarre, osservatore di mondi del suono che attraversa in spazi mai descritti in precedenza.
L’unicità di questo trio di sardi - nativi che hanno ereditato le rotture della contemporaneità più radicale - porta l’arte dell’improvvisazione ai livelli rigeneranti di un rituale originario. Qui l’arte riacquista la forza dell’amore e la potenza del senso, rinnovando la fisionomia della poesia e della ricerca musicale contemporanea.

BREVI SCHEDE DEGLI ARTISTI

ALBERTO MASALA www.albertomasala.com
Sardo, vive a Bologna. Agisce in contesto internazionale nei principali luoghi della poesia e dell’arte.
Da anni sperimenta in concerto con poeti e musicisti di varie provenienze. Nella scrittura utilizza diverse lingue ed è importante la componente dell’oralità. Su Cuncordu Bolothanesu canta i suoi testi in sardo. Fra le pubblicazioni - tradotte in diversi paesi europei ed USA - ricordiamo Mediterranea, Proveniamo da estremi, TALIBAN, In the Executioner’s house, Geometrie di libertà. Appare in molte raccolte, antologie e testi critici in Italia, Francia, Spagna, Germania,
Ungheria, Albania, Bosnia, USA... Molte le traduzioni, fra cui Malina, Al Massri, Pey, Kerouac, e, dal sardo, Mereu (in metrica e rima) e due antologie poetiche dal ’500 all’800. Fondatore di minores, movimento poetico per la dignità delle culture. Per RAI Radio3 ha curato le serie su Tom Waits e Allen Ginsberg. Ha diretto alcuni progetti d’arte in Europa (Berlino, Amsterdam, Salonicco, Bologna...). Ora ad Asuni sta progettando Logos, centro di produzione d’arte.

GAVINO MURGIA www.gavinomurgia.com
inizia lo studio della musica all’età di dodici anni, con il sax alto. Quasi subito ha un’intensa attività suonando con gruppi di musica leggera ed in diverse produzioni teatrali. La musica verso la quale ha focaliz-zato da sempre la sua attenzione è il Jazz. Con gruppi Italiani e stranieri è presente nei principali festival Italiani ed Europei: Francia, Finlandia, Germania, Olanda, Svizzera, Spagna, Belgio, Austria, Polonia, Sud Africa, Cuba, USA... La sua ricerca è rivolta
all’utilizzo delle sonorità della Sardegna con, insieme ai sax tenore e soprano, un particolare uso della voce gutturale. Ha suonato con tantissimi musicisti, tra cui Paolo Fresu, Pietro Tonolo, Michel Godard, G. Trovesi, Mal Waldron, Djivan Gasparian, Don Moye, Rabih Abou Kalil, Sainko Namtcylak, Al di Meola...

PAOLO ANGELI www.paoloangeli.it
Dal ’90 al ’97 sperimenta con il Laboratorio di Musica & Immagine nell’Università occupata suona in nu-merosi festival di musica "innovativa" e di cinema, produce tre CD e collabora con Jon Rose. Da quel gruppo nascono varie gemmazioni: Trabant (orchestrina di danze popolari e collaborazioni teatrali), Mi-stress (sestetto cameristico), Angeli-Zorzanello duo (musica improvvisata).
Intanto suona la tuba con la Banda Roncati, la batteria con i Diamant Brin di Dragan Nicolic e fonda un quintetto vocale di repertorio Gallurese. Socio fondatore della S.P.M. Ivan Illich e dell’etichetta indipendente Erosha. Con Eva Kant (ensemble di 28 elementi) collabora con Fred Frith (Pacifica) e Butch Morris (Conduction ’32). Giovanni Scanu, il più vecchio suonatore di chitarra sarda, lo guida alla conoscenza del Canto a chitarra. Nel ’95 pubblica Dove Dormono gli Autobus (segnalato ad Iceberg ’96) di cui il gruppo Fraìli realizza il progetto live (Isole che parlano, Palau - Link, Bologna - Audiobox, auditorium RAI, Roma). Dal ’98 suona una chitarra sarda preparata di sua invenzione della quale Pat Metheny ha voluto una copia.
Oltre a numerose produzioni discografiche ha un’intensa attività da solista. Concerti per Rai Radio3 (La stanza della musica, Angelica, Clusone Jazz, Radio3 Suite) e la BBC di Londra. Ha collaborato con Jon Rose, Carlo Actis Dato, Elliot Sharp, Otomo Yoshide, Frank Schulte, Lukas
Simonis, Antonello Salis, Pat Metheny, Amid Drake. Per l’Istituto Etnografico della Sardegna sta costituendo la fonoteca dell’Archivio Mario Cervo. Con il fotografo Nanni Angeli dirige il Festival Internazionale Isole che Parlano.

Maria Giovanna Cappai
Delegata Sardegna Comitato RUDI onlus
Cell. 347/0605563
e-mail nanna_ki@yahoo.it
cappai@fagofar.org