SIEFF 2008 | XIV Rassegna Internazionale di Cinema Etnografico

SIEFF 2008 - Sardinia International Ethnographic Film Festival

mercoledì 9 luglio 2008 di exeo

Dal 15 al 21 settembre 2008 avrà luogo a Nuoro il Sardinia International Ethnographic Film Festival (SIEFF), la Rassegna Internazionale di Cinema Etnografico organizzata dall’Istituto Superiore Etnografico della Sardegna.

La manifestazione, che si tiene ogni due anni, è stata dedicata di volta in volta a un tema specifico: "Il pastore e la sua immagine" (1982); "Il mondo alla rovescia, ovvero la trasgressione controllata" (1984); "Le nozze. Rituali di matrimonio nelle società tradizionali" (1986); "Donne e lavoro nelle società tradizionali" (1988); "Isole" (1990); "Montagne" (1992); "L’Uomo e il Fiume" (1994); "Magia e Medicina nelle società tradizionali" (1996); "Musica e Riti" (1998); "Bambini" (2000); "Cibo" (2002); "Turismo/Turismi" (2004).

Dall’edizione del 2006 la Rassegna ha perso la sua tradizionale caratterizzazione monotematica incentrando il suo programma sulla selezione di documentari di recente realizzazione caratterizzati per la prospettiva etnoantropologica, con speciale attenzione verso quelle opere incentrate su temi riconducibili alla rappresentazione della contemporaneità.

Quest’anno il festival intende focalizzare il proprio interesse particolarmente sulle seguenti tematiche:
produzione e circolazione della musica popolare nel mondo globale; spiritualità e trascendenza nel mondo globalizzato; ecoantropologia; turismi.

Le opere selezionate per il programma ufficiale concorreranno all’assegnazione dei seguenti premi:

 * A. Premio "Grazia Deledda" per il miglior film;
 * B. Premio per il miglior film prodotto e ambientato in paesi del Mediterraneo;
 * C. Premio per il miglior film di autore sardo;
 * D. Premio per il film più innovativo.

Oltre ai film in concorso la Rassegna presenterà anche delle opere fuori concorso. Una giornata sarà dedicata ad un tema, con proiezioni fuori concorso e dibattiti, a cui interverranno studiosi italiani e stranieri.

Quest’anno il festival intende focalizzare il proprio interesse particolarmente sulle seguenti tematiche: produzione e circolazione della musica popolare nel mondo globale; spiritualità e trascendenza nel mondo globalizzato; ecoantropologia; turismi.

Il Comitato di Selezione formato da Catarina Alves Costa, regista e producer, David MacDougall, regista-etnografo e docente universitario a Canberra, Marc Henri Piault, antropologo e presidente del Comité du Film Ethnographique di Parigi e Paolo Piquereddu, direttore generale dell’ISRE, ha operato una difficile selezione tra i 326 film pervenuti, ammettendo al programma ufficiale della rassegna 39 documentari provenienti da Australia, Austria, Belgio, Brasile, Bulgaria, Cina, Danimarca, Francia, Germania, Giappone, India, Inghilterra, Israele, Italia, Macedonia, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Senegal, Serbia, Singapore, Spagna, Stati Uniti.

Questi i film ammessi al programma ufficiale della Rassegna:

Panca Popolare Italiana di Werther Germondari - Italia – 2008;
Yandé Codou Sène, diva séeréere di Laurence Gavron - Senegal – 2007;
Room 11, Ethiopia Hotel di Itsushi Kawase - Giappone – 2007;

A Working Mom di Yaron Kaftori, Limor Pinhasov - Israele – 2006;
Satellite Queens - Behind the Scenes of a Prime Time Arab Talk Show di Bregtje van der Haak Olanda – 2007;
Podul de flori di Thomas Ciulei - Romania – 2008;

Tussen Hemel en Aarde di Frank van den Engel, Masha Novikova - Olanda – 2007;
Circolare notturna di Paolo Carboni - Italia – 2007;
All In This Tea di Les Blank, Gina Leibrecht - Stati Uniti – 2007;

Pïrinop, meu primeiro contato di Mari Corrêa, Karané Ikpeng (Txicão) - Brasile – 2007;
Corpo de Bollywood, o povo quer cinema di Raquel Valadares - Brasile - 2007;
Under The Ahmedabad Sky di Stefano Rebechi, Francesca Lignola - Italia – 2007;

Razvod po Albanski di Adela Peeva - Bulgaria – 2007;
Knjiga Rekorda Šutke di Aleksandar Manić - Serbia / Macedonia / Repubblica Ceca – 2005;
End of the Rainbow di Robert Nugent - Francia - Australia – 2007;

Haloch Hazor di Duki Dror - Israele – 2007;
Yoel, Yisrael V’ha Pashkavilim di Lina Chaplin - Israele – 2006;
Zirei Kayitz di Hen Lasker - Israele – 2007;

Vjesh / Canto di Rossella Schillaci - Italia – 2007;
Paleoliche di Francesco Cabras - Italia – 2006;
Umbrella… di Du Haibin - Cina – 2007;

Morokapel’s Feast. The Story of a Kara Hunting Ritual di Steffen Köhn, Felix Girke - Germania – 2007;
Ngat Is Dead: Studying Mortuary Traditions di Christian Suhr Nielsen, Ton Otto, Steffen Dalsgaard - Danimarca – 2007;
Bishar Blues di Amitabh Chakraborty - India – 2006;

On Edge - á Flor da Pele di Catarina Mourão - Portogallo – 2006;
Juruna, lo spirito della Foresta di Armando Lacerda - Brasile – 2008;
A Road to Mecca - The Journey of Muhammad Asad di Georg Misch - Austria – 2008;

Flipping Out di Yoav Shamir - Israele – 2007;
Losers and Winners di Michael Loeken, Ulrike Franke - Germania – 2006;
La valigia di Tidiane Cuccu di Antonio Sanna, Umberto Siotto - Italia – 2008;

Dobri Sme Dosega di Vladimir Bocev - Macedonia – 2008;
When The Sun Rises: a Toraja Priest of The Ancestral Way di Roxana Waterson - Singapore – 2007;
Le ferie di Licu di Vittorio Moroni - Italia – 2006;

G.I.O.C. di Marina Anedda - Italia – 2008;
Mimoune di Gonzalo Ballester - Spagna – 2006;
The Pied Piper of Hützovina di Pavla Fleischer - Regno Unito – 2006;

Pierwszy Dzień di Marcin Sauter - Polonia – 2007;
Cabale à Kaboul di Alexe Dan - Belgio – 2007 ;
Å Leve i et Minefelt di Marit Gjertsen - Norvegia – 2006.