Tirrenia | Bravo Soru, beni fattu, fiat ora!

venerdì 1 agosto 2008 di exeo

Il governo non prorogherà la convenzione con la Tirrenia che perderà il monopolio delle rotte tra la Sardegna e la Penisola.
È quanto è emerso ieri al termine di un incontro a Roma tra il presidente della Regione sarda Renato Soru e il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli.

Se sarà confermata dai fatti (eus a biri...) la notizia della fine della concessione alla "Compagnia delle Indie Sarde" sarà un altro grande risultato dell’attuale Presidente della Regione Sardegna, alla faccia di quanti, nel suo sgangherato partito in primis, fanno di tutto per mettergli i bastoni tra le ruote... 

Sebbene la privatizzazione della Tirrenia, ( ennesimo baluardo clientelare sopravissuto alla Balena Bianca ) possa apparire come un fatto di ordinario "spezzatino industriale" a favore di qualcuno (e chi se non le banche?) si tratta senza dubbio di una notizia straordinaria per ogni sardo in quanto rappresenta un ulteriore grande passo in avanti, profondamente simbolico e liberatorio, e non solo...

Dopo la Legge per la salvaguardia delle coste, che è diventata rapidamente un punto di riferimento avanzato per tutti i paesi del Mediterraneo, dopo i primi parziali successi in tema di servitù militari, dopo la storica vertenza con lo stato per recuperare i crediti dell’IVA non versati, da anni, alle casse della Regione, (chissà dov’erano le giunte precedenti, vero Pili?), tra attacchi e strumentalizzazioni di ogni genere, compresi quelli di matrice neofascista, e nonostante le critiche, talvolta ingiustificate, sopratutto da chi dovrebbe avere il coraggio politico e intellettuale di riconoscerne i meriti, malgrado la guerra tra bande in corso tra i "buoi" della sua coalizione (e tra quelli del suo partito in primis) che hanno deciso di perdere le prossime elezioni regionali pur di levarselo dai piedi ( per non perdere "affari" e "intrallazzi" trasversali, privilegi baronali e di casta di cui godono), si tratta di un ennesimo grande risultato voluto e cercato da uno dei pochi Presidenti Regionali degni di questo nome nella storia regia e repubblicana di questa nostra disgraziata nazione mancata chiamata Sardegna.

Se poi l’ex patron di TISCALI riuscisse anche a cambiare idea rispetto alla LSC, (Limba sarda Comuna) di cui effettivamente nessun sardo sente il bisogno, (un autentico infortunio assieme alla sostanzialmente giusta, ma solo nelle nelle intenzioni, "tassa sul lusso"...) ebbene a quel punto sarebbe davvero difficile per chiunque non riconoscergli merito, nonostante la campagna mediatica, sistematica e continua, messa in atto dall’Unione Sarda, da Videolina e da qualche altro quotidiano isolano per sminuirne l’immagine e il ruolo agli occhi disattenti dei sardi isolani e d’oltremare...

Ma il Presidente come al solito guarda avanti e bada al sodo, evidentemente sa che non c’è tempo da perdere, bisogna necessariamente guardare avanti, e infatti ha subito affermato: "presto faremo il bando di gara internazionale per affidare il servizio dei trasporti marittimi"

 Soru ha sottolineato, al termine del vertice romano, che "il ministro Matteoli mi ha confermato che non è stata rinnovata la concessione alla Tirrenia e che non verrà rinnovata, per cui il 31 dicembre 2008 cade la convenzione in essere".

Durante l’incontro Soru ha ribadito il suo no a qualsiasi proroga della scadenza della convenzione, confermando l’interesse della Regione per acquisire dalla Tirrenia la Saremar per il collegamento con le isole minori, in base al decreto collegato alla Finanziaria e ha ricordato che era una proposta già fatta al precedente governo e serve per offrire un servizio migliore e più efficiente ai cittadini.

"La Regione - ha aggiunto il Presidente in relazione all’acquisizione della Saremar - continua nella politica di acquisizione di maggiori spazi di autonomia e di indipendenza per la soluzione di problemi che si sono dimostrati per decenni irrisolvibili." Nell’incontro con il ministro Soru ha confermato la volontà di ripropore lo stesso sistema di continuità territoriale del trasporto aereo.

"Il superamento del monopolio della Tirrenia permetterà alla Regione di bandire una gara internazionale per l’affidamento del servizio di trasporto via mare per migliorare la qualità del trasporto, soprattutto per il traffico dell’area Cagliaritana, fin’ora fortemente penalizzata dalle politiche comerciali borboniche della compagnia di navigazione partenopea.

Il bando regolerà le frequenze, i costi, la velocità delle navi e la loro qualità complessiva in modo da garantire la tanto attesa continuità marittima per i passeggeri e le merci
".

"Finalmente - ha concluso - vedremo l’avvio anche dalla Sardegna delle autostrade del mare che permetteranno di spostare sul mare i 400 Tir che ogni giorno attraversano l’isola da sud fino a Olbia mettendo in pericolo la sicurezza delle persone e con costi maggiori, sia ambientali che energetici".