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Pietrantonio, un progetto pedagogico che andra’ avanti nel tempo.
Si alzera’ domani sera il palcoscenico dell’Amphithéâtre de l’Opéra Bastille di Parigi sullo spettacolo "De Vérone ou d’ailleurs..." che vede fra i suoi protagonisti un gruppo di 20 ragazzi dell’"Orchestra Giovanile Sant’Elia" di Cagliari, assieme a coetanei di Francia, Ungheria e Olanda.
E’ il momento piu’ atteso di un progetto avviato nei mesi scorsi dal Teatro Lirico di Cagliari - sul modello dell’Orchestra Sinfonica Nazionale Infantile venezuelana diretta da Gustavo Dudamel - che punta a identificare e valorizzare le capacita’ artistiche di un gruppo di giovanissimi del capoluogo sardo.
Dopo aver superato un’iniziale selezione di 77 ragazzi, 20 allievi da dieci giorni sono a Parigi per le ultime prove dello spettacolo - su musiche originali di Isabelle Aboulker e libretto di Christian Eymery - che combina musica, teatro e danza, ispirandosi alla tragedia di William Shakespeare ’Romeo e Giulietta’.
In questi giorni i ragazzi hanno anche tenuto un diario della loro esperienza, leggibile sul blog 4europe.over-blog.com e sul portale del Teatro Lirico di Cagliari.
Come spiega Maurizio Pietrantonio, sovrintendente del Lirico, "e’ un esempio di come il nostro teatro punti ad aprirsi alla collettivita’, lavorando nella realta’ cittadina per avvicinare i giovani al mondo della musica, senza visioni élitarie"
Lo spettacolo - in replica il 20 e 21 dicembre - s’inquadra nel progetto "Dix mois d’École et d’Opéra", promosso dall’Opéra national de Paris e finalizzato a promuovere la cultura musicale tra i giovani: nel 2008, in occasione dell’Anno europeo del dialogo interculturale il progetto vede la compartecipazione del Teatro Lirico di Cagliari, del Magyar Allami Operahaz di Budapest (Ungheria) e del Muztheater di Zaandam (Paesi Bassi).
Con le tre rappresentazioni parigine tuttavia non si esaurisce l’esperienza dell’Orchestra Giovanile Sant’Elia, che ha come obiettivo la promozione culturale e musicale, oltre al recupero della dispersione scolastica e le varie forme di devianza minorile.
A questo proposito Pietrantonio conferma "l’impegno a proseguire questo progetto perche’ non resti un’esperienza legata solo all’Anno europeo del Dialogo Interlculturale: nonostante le problematiche di bilancio e le sempre più limitate risorse assegnate alla cultura, siamo gia’ al lavoro per reperire i fondi necessari a confermare per la prossima stagione quest’iniziativa pedagogica che s’inquadra nell’attenzione al territorio che da sempre contraddistingue l’impegno culturale e sociale del Lirico".