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"tutto Brahms" al Teatro Lirico di Cagliari

L’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico, diretti da Gabriele Ferro, in un intenso programma musicale “tutto Brahms”

giovedì 13 marzo 2008 di exeo

La Stagione concertistica del Teatro Lirico di Cagliari prosegue con il diciannovesimo appuntamento, venerdì 14 marzo alle 20.30 (turno A) e sabato 15 marzo alle 19 (turno B): ritorna, dopo i concerti del dicembre 2006, il direttore piemontese Gabriele Ferro, alla guida dell’Orchestra e del Coro del Teatro Lirico, per due serate interamente dedicate a Johannes Brahms. Voce solista: il contralto francese Nathalie Stutzmann. Maestro del coro Fulvio Fogliazza.

Il programma musicale prevede: Schicksalslied op. 54, Rhapsodie per contralto, coro maschile e orchestra op. 53, Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 73 di Johannes Brahms.

Attraverso le opere corali, composte tra il 1860 e il 1870, Johannes Brahms (Amburgo, 1833 – Vienna, 1897) perfeziona il suo stile romantico e monumentale che trova, in seguito, ampia realizzazione soprattutto nelle sinfonie. Lo Schicksalslied, composto nel 1868-1871 su testo tratto dal raffinato poema di Friedrich Hölderlin, è una breve opera corale, nella quale vengono contrapposti, in maniera assolutamente eccelsa, il mondo degli dei a quello degli uomini.

Anche la Rhapsodie del 1869, appartiene a questo fervido periodo della produzione brahmsiana, in cui il compositore raggiunge la maturità necessaria per affrontare, tra l’altro, la composizione delle sinfonie, in particolare, nel 1877, la Sinfonia n. 2, segnata da totale pienezza e personalità musicale.


Gabriele Ferro
- Figlio del compositore Pietro Ferro, ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio Santa Cecilia di Roma e si è diplomato in pianoforte. Nel 1970 ha vinto il concorso per giovani direttori d’orchestra della Rai, collaborando da allora con le orchestre della Rai, di Santa Cecilia e della Scala di Milano. Ha riscosso un ampio successo internazionale dirigendo i Wiener Symphoniker, i Bamberger Symphoniker, Orchestre de la Suisse Romande, Orchestre Philarmonique de Radio France, BBC Symphony Orchestra, Orchestra WDR, Cleveland Orchestra e Gewandhaus di Lipsia.

Ha collaborato stabilmente con l’Orchestre National de France. È stato Direttore stabile dell’Orchestra Sinfonica Siciliana (1979-1997), Direttore principale dell’Orchestra della Rai di Roma e Direttore artistico dello Stuttgart Staatstheater (1991-1997). Nel 1968 ha fondato l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari. Il suo repertorio spazia dalla musica classica alla contemporanea, nell’ambito della quale ha diretto, in prima mondiale, opere di Berio, Clementi, Maderna, Stockhausen, Ligeti e Nono.

Dal 1978 si è dedicato al melodramma sia in Europa che negli Stati Uniti, affrontando un repertorio che va dal Settecento al Novecento e collaborando con teatri quali la Fenice di Venezia, l’Opera di Roma, il Comunale di Firenze, la Bastille e lo Châtelet di Parigi, il Ballet du Grand Théâtre di Ginevra, la Bayerische Staatsoper di Monaco, il Covent Garden di Londra, l’Opera di Chicago, la San Francisco Opera, la Los Angeles Opera e l’Opera di Tel Aviv. Nel 1986 ha partecipato alla tournée del Covent Garden-Royal Opera House di Londra in Giappone. È stato ospite dei maggiori festival internazionali, tra cui le Wiener Festwochen, il Rossini Opera Festival di Pesaro, il Maggio Musicale Fiorentino, Ferrara Musica e la Biennale di Venezia.

Nel 1998 ha ottenuto un grande successo a Vienna con La Cenerentola di Rossini. Dal 1999 al 2004 è Direttore musicale del Teatro di San Carlo di Napoli, dove, nel 2000, ha inaugurato la stagione lirica con Perséphone e Oedipus rex di Stravinskij. Ha diretto nuove produzioni di La Cenerentola a Los Angeles, Anacréon di Cherubini a Venezia, Macbeth a Tel Aviv, Geneviève di Schumann a Vienna, L’elisir d’amore ad Amsterdam e la versione originale di Medea di Cherubini alla Deutsche Oper di Berlino. Nel 2002-2003 ha inaugurato la stagione del Teatro Real di Madrid con Simon Boccanegra e ha diretto l’Elektra di Richard Strauss a Napoli, ricevendo anche il Premio Abbiati.

Nel 2004 ha diretto l’Orchestra Giovanile Italiana in due tournée: quella estiva che ha toccato, fra le altre, piazze come Berlino e Turku e quella autunnale che lo ha visto protagonista al Teatro alla Scala di Milano, al Festival Sinopoli di Taormina e all’Accademia Filarmonica Romana. Ha trionfato recentemente con Il flauto magico di Mozart al Grand Théâtre di Ginevra. Su invito di Piero Farulli è docente di direzione d’orchestra alla Scuola di Musica di Fiesole. Ha inciso per Sony, Emi, Erato e Deutsche Grammophon. È Accademico di Santa Cecilia.

Nathalie Stutzmann – Ha iniziato a studiare canto con la madre, la cantante lirica Christiane Stutzmann. Successivamente si è iscritta all’Ecole d’Art Lyrique dell’Opéra de Paris, dove ha studiato il Liedgesang con il baritono Hans Hotter. È tra gli artisti più eclettici dei nostri tempi, essendosi diplomata in pianoforte, fagotto e musica da camera. Considerata una delle voci più straordinarie sulla scena internazionale, Nathalie Stutzmann collabora con prestigiosi direttori d’orchestra, tra cui Riccardo Chailly, Seiji Ozawa, John Eliot Gardiner, Simon Rattle, Christoph von Dohnanyi.

Nel suo vasto repertorio trovano posto i grandi oratori e le passioni d’epoca barocca, classica e romantica, come pure opere contemporanee. Nathalie Stutzmann è molto apprezzata come interprete di lied tedeschi e melodie francesi. Dal 1994 collabora con la pianista svedese Inger Södergren, con la quale tiene regolarmente recital a Berlino, Bruxelles, Madrid, New York, Parigi, Londra, Milano e Firenze, Amsterdam, Lisbona, Ginevra. È anche impegnata in tournée che la portano in Giappone, Stati Uniti e America del Sud. Molto richiesta, come solista, da importanti formazioni orchestrali, ha cantato con: Orchestra del Royal Concertgebouw, Orchestre de Paris, London Symphony Orchestra, Boston Symphony Orchestra, Cleveland Symphony Orchestra, Dresdenstaatskapelle, Sinfonieorchester Bayerischen Rundfunks di Monaco.

Di Nathalie Stutzmann esistono più di 60 registrazioni per importanti etichette: Rca, a cui è legata da un contratto in esclusiva, Erato, Philips, Emi, Dgg, Sony. Tra le più notevoli un ciclo, in cinque volumi, con i Lieder di Schumann, Mélodies di Poulenc e Chausson per la Rca, la Sinfonia n. 2 di Mahler per la direzione di Ozawa per la Sony e Nisi Dominus di Vivaldi per Hyperion. Ha vinto il Premio della Deutsche Schallplattenkritik, il Diapason d’or, il Japan Academy Award e un Grammy Award. A settembre 2004 l’etichetta Calliope ha pubblicato Winterreise di Schubert con Inger Södergren. Questo disco ha ottenuto un lusinghiero successo e numerosi riconoscimenti in tutto il mondo.

Sempre in duo con Inger Södergren, Nathalie Stuntzmann ha inciso un altro grande ciclo di Schubert Schwanengesang, pubblicato da Calliope. Un nuovo cd, pubblicato dalla Sony-Mgb, contiene Elias di Mendelssohn, inciso con il Leipzig Gewandhaus diretto da Herbert Blomstedt. Nathalie Stutzmann ha interpretato vali ruoli operistici, tra cui: Ombra felice (Pasticcio di Mozart al Festival di Salisburgo), Radamisto (Radamisto di Haendel), Giulio Cesare (Giulio Cesare di Haendel), Amastre (Xerxes di Haendel), Disinganno (Il trionfo del tempo e del disinganno di Haendel), Orfeo (Orfeo e Euridice di Gluck). È anche impegnata in corsi di perfezionamento che tiene in tutto il mondo.

Durante la stagione 2006-2007, dopo un’estate d’impegni con Seiji Ozawa prima in tournée in Giappone con la sua Ongaku-Juku Orchestra (Sinfonia n. 2 di Mahler), poi per il debutto al Festival di Tanglewood (Sinfonia n. 2 di Mahler), e per la terza volta in poche settimane al Saito Kinen Festival (Elias di Mendelssohn), a settembre è tornata in Giappone. Ha quindi tenuto recital a Parigi, Amsterdam, Siviglia, una tournée in Turchia, si è esibita con orchestra a Barcellona, Parigi, Ginevra, Losanna. A novembre 2006 ha cantato la ripresa di Elias, in forma di concerto a Firenze, con la direzione di Seiji Ozawa.


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