"Sardegna Tempio delle Acque", documentario sulla lingua e cultura Sarda connessa a tutte le culture mediterranee e oltre

E' online la pubblicazione della preview del documentario da noi realizzato insieme a Francesco Orrù: “Sardegna Tempio delle Acque” www.youtube.com/watch (lingua: italiano, sottotitolato in inglese, francese e italiano). 

In questa preview di 14 minuti, un assaggio di 13 parole della lingua sarda (e non solo) con  con le loro storie e origini - ritrovate principalmente nel Sumerico e nell'Accadico, intrecciate con tutte le culture mediterranee dall’antichità fino ad oggi - e i loro affascinanti misteri narrati dal linguista Salvatore Dedola, attraverso le visioni e i suoni della Sardegna ri-scoperta in tutto il suo potente splendore e il Culto dell’Acqua come filo conduttore. Potreste trovare anche il Vostro cognome o quello di qualcuno che conoscete, tra le parole analizzate.

La colonna sonora originale composta per il documentario è a firma di Nicola Marongiu, Oscar Quiroz Arias, Matias Quiroz Arias;
altri importanti contributi musicali sono di Gesuino Deiana, Andrea Cutri, il gruppo sardo-andino Nazka (con i brani “Equatore”, "Portugal", "Clorofilla", "Gaia"), Marco Aritzu.

Si tratta di un'opera di sintesi unica nel suo genere dedicata alla Sardegna (tra linguistica, antropologia, archeologia, mitologia e performance art) e che vuole nutrire lo scambio di informazioni e il dialogo tra le varie culture, esplorandone le caratteristiche in comune pur nella peculiarità di ciascuna di esse.

Il documentario completo, già proiettato pubblicamente e di prossima condivisione online, comprende la trattazione di tantissime altre parole ed espressioni sarde e italiane (107 in tutto), e nei suoi 90 minuti è articolato in dieci “capitoli”:

1. Sardegna Tempio delle Acque (introduzione)
2. Maschera e Potere
3. Cerchio del Palo
4. Abba, Mu - L'Archetipo Vitale
5. I Profeti dell’Acqua

6. Il Seme Sacro
7. Una Danza Zoppa
8. Il Tempio delle Acque - le Porte della Purificazione, il luogo della Salute
9. La Dea delle Acque
10. Le Processioni dell’Acqua - il Culto della Vita.
 
I luoghi-simbolo delle riprese della preview sono:
Pozzo Sacro di Sardara, sito nell'area archeologica di Sant'Anastasia
Spiaggia di Maimòni, Cabras
San Leonardo di Siete Fuentes, Santu Lussurgiu 
Monte Arci
Nuraghe Losa, Abbasanta
Torregrande (Oristano)
Borore (Museo del Pane Rituale)
Sinnai (studio del dott. Salvatore Dedola).
Nella versione completa abbiamo anche:
Monte d’Accoddi (Sassari)
San Giovanni di Sinis, Cabras
Nurallao (Cagliari).

In estrema sintesi, “Sardegna Tempio delle Acque” è un viaggio tra i luoghi, i riti e le tradizioni della Sardegna attraverso uno sguardo che arriva ad esplorarne le radici arcaiche, oltre le maschere del Carnevale.

Le connessioni tra i diversi personaggi ed i combattimenti rituali che animano il Carnevale sardo e i miti di Morte e Resurrezione che ritroviamo nei riti di Adone in Siria, Dioniso in Grecia, Baal in Canaan, Osiride in Egitto, Tammuz in Babilonia; “Carnevale” (Carnasciale, Carrasciale, Carresegare), nella sua accezione di“dissacrazione-sommersione del Potere”; la Sartiglia di Oristano, osservata fino alle sue origini, prima dell'intervento di re-impostazione ad opera degli Spagnoli, rivela il ruolo del Cumponidori come Sciamano, Estatico, Profeta (“colui che fa sgorgare acqua dai cumuli-nembi”).
I pozzi sacri nuragici, le fonti “miracolose” come quelle di San Leonardo di Siete Fuentes vicino a Santu Lussurgiu, accanto alle quali i Templari costruirono la chiesa che oggi conosciamo e un ospedale, proprio in virtù delle peculiari qualità delle acque del luogo.

I particolari tipi di pane della Sardegna: ad esempio, Su Pani de is Bagadius (Siurgus Donigala), che viene portato oggi in processione come Cristo Morto sulla Croce, trova le sue origini nei riti dedicati al dio Adone. Le sacerdotesse e i sacerdoti, nonché le varie personificazioni del Dio della Natura, trasformati nel tempo e giunti fino ai nostri giorni, capovolgendone la valenza, come “diavoli” (ad esempio Maimòni/Maimòne, Cambilargiu, Brutu, Mascazzu, Leunardu, Musteddìnu/Boe Muliake). Tutto è legato al medesimo culto: il Culto dell'Acqua.

News del Progetto Artistico "Sa Sartiglia": sasartiglia.com/news-eventi-sartiglia/
approfondimenti: sasartiglia.com/approfondimenti-progetto-sa-sartiglia/
Nicola Marongiu e Cinzia Carrus